Compensazione dei crediti incentivati senza l'approvazione formale

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Redazione Economia Redazione Economia   -   L'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulla compensazione dei crediti agevolativi con il modello F24 e sulle regole relative all'obbligo di apposizione del visto di conformità sulle dichiarazioni dei redditi.

Chiarimenti sull'interpello numero 139

Nella risposta all'interpello numero 139 del 21 giugno 2024, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito le condizioni per la compensazione dei crediti derivanti dai bonus edilizi e dal super-ACE. La concessionaria della gestione della rete del gioco del lotto ha ricevuto il via libera per la compensazione, tramite modello F24, tra il credito d'imposta Super Ace e i bonus edilizi ricevuti tramite cessione, con gli importi dovuti a titolo di Preu e di 0,8% sulle somme giocate.

Domande della società istante

La società istante, concessionaria dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli per la realizzazione e la gestione della rete del gioco del lotto, ha chiesto se la compensazione tra debiti e crediti nei confronti di enti impositori diversi, mediante il modello F24, riguarda anche il credito Super Ace. In particolare, ha chiesto se tale credito d'imposta può essere utilizzato in compensazione delle somme dovute a titolo di Preu e di 0,8% sulle somme giocate.

Divieto di compensazione dei crediti fiscali edilizi

L'art. 121 del d.l. 19.5.2020, n. 34, modificato dall'art. 4 del d.l. 29.3.2024, n. 39, ha introdotto il comma 3-bis che limita l'utilizzo in compensazione dei crediti d'imposta derivanti da bonus edilizi a fronte di debiti erariali presenti complessivamente in misura superiore a 10.000 euro. Le modalità di attuazione e la decorrenza di questa norma sono ancora in attesa di un prossimo decreto.

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