Attacco russo su Kiev, 20 morti e 142 feriti dopo i raid in Ucraina
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Redazione Esteri
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L’attacco russo su Kiev ha provocato 20 morti e almeno 142 feriti in tutta l’Ucraina nelle ultime 24 ore, secondo il bilancio diffuso dopo una nuova serie di bombardamenti. Mosca ha lanciato missili contro la capitale ucraina, Kharkiv e altre città, in una fase di intensificazione degli attacchi in profondità. Le autorità locali citate da Kyiv Independent hanno riferito dei danni causati dalle esplosioni, mentre l’aeronautica militare ucraina ha comunicato che durante la notte sono stati impiegati 125 droni, 25 missili balistici, 10 missili ipersonici Zirkon e altri sei tipi di missili.
La maggior parte dei proiettili lanciati dalla Russia è stata diretta verso Kiev, dove la nuova offensiva ha colpito diverse aree della città. Le esplosioni hanno provocato conseguenze anche nei luoghi utilizzati dai cittadini come rifugi durante gli attacchi, con l’onda d’urto che ha fatto tremare le stazioni della metropolitana della capitale. Il bilancio complessivo degli attacchi russi comprende vittime e feriti registrati in diverse zone dell’Ucraina, mentre le difese aeree ucraine sono state nuovamente messe sotto pressione dall’elevato numero di ordigni impiegati.
Gli attacchi russi colpiscono Kiev e Kharkiv
A Kharkiv, un terminal postale è stato colpito durante un attacco russo causando tre morti e venti feriti. Secondo le autorità regionali, la struttura è stata centrata da tre droni e tre missili, provocando il nuovo bilancio di vittime nella città ucraina. Nella stessa notte, secondo le informazioni diffuse, Mosca ha lanciato complessivamente 41 missili e 125 droni contro il territorio ucraino, aprendo una nuova ondata di bombardamenti.
La capitale Kiev è stata tra gli obiettivi principali dell’offensiva, con 25 missili balistici e decine di droni diretti verso la città. Le esplosioni hanno segnato la notte della capitale, dove la forza degli impatti è stata avvertita anche nelle stazioni della metropolitana, utilizzate da mesi come luogo di protezione per i cittadini durante gli attacchi. Il nuovo raid russo su Kiev si inserisce in una fase caratterizzata da un aumento degli scontri a distanza tra le forze russe e ucraine attraverso bombardamenti sulle aree lontane dalla linea del fronte.
Il confronto sui bombardamenti in profondità
Nelle ultime 24 ore si è intensificato il duello tra Russia e Ucraina basato sugli attacchi in profondità, con l’impiego di numerosi missili e droni. Le forze ucraine hanno dichiarato di continuare a rispondere agli attacchi russi in modo pienamente giustificato e preciso, affermando di aver colpito obiettivi designati che, secondo quanto comunicato, sostengono e finanziano l’aggressione della Russia. Le dichiarazioni arrivano dopo una notte segnata da un alto numero di lanci e da conseguenze registrate in più città ucraine.
Il bilancio degli attacchi russi sull’Ucraina evidenzia la portata della nuova offensiva condotta con diversi sistemi d’arma. Kiev, Kharkiv e altre località sono state coinvolte nei bombardamenti, con danni e vittime riportati dalle autorità locali. Le informazioni diffuse nelle ore successive agli attacchi hanno confermato il coinvolgimento di droni e missili di diversi tipi, mentre il confronto tra le forze russe e ucraine prosegue attraverso operazioni condotte anche a grande distanza.




