Kawasaki fissa il prezzo per la nuova Kle500, che torna dopo anni di assenza
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Redazione Economia
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Kawasaki ha ufficialmente reso noto il listino per il ritorno della Kle500, un modello che, dopo essere stato fuori produzione per un lungo periodo, si appresta a riconquistare il suo spazio in un segmento di mercato oggi particolarmente vivace. La nuova adventure, presentata in anteprima mondiale in occasione dell'Eicma, non si limita a rievocare il nome di una bicilindrica divenuta un punto di riferimento tra il 1991 e il 2007, ma propone una filosofia aggiornata, puntando su accessibilità e versatilità. La scelta del costruttore giapponese, che ha sviluppato una ciclistica completamente nuova per questo progetto, risponde con tempismo alla rinnovata domanda per le enduro stradali di media cilindrata, una categoria nella quale, com'è noto, quasi tutti i principali competitori stanno investendo.
Le due anime della moto e il motore consolidato
La Kle500 sarà disponibile in due distinte configurazioni, una base e una più corredata identificata come SE, permettendo agli acquirenti di scegliere il livello di equipaggiamento più consono alle proprie esigenze. Il cuore meccanico, ormai collaudato su altri modelli del gruppo, è il bicilindrico parallelo che equipaggia la Z500 e la Ninja500, garantendo una potenza contenuta entro i limiti previsti per la patente A2. Questo propulsore, che non raggiunge i 50 cavalli della sua antenata, viene abbinato a un telaio dalla geometria studiata per offrire un baricentro basso e una maneggevolezza che la rendono adatta a un pubblico ampio. Lo stile, che abbandona i tratti "Sugomi" tipici di altre gambe Kawasaki, si ispira piuttosto al mondo rally, con un serbatoio da 16 litri dal disegno slanciato e una protezione frontale regolabile.
L'ergonomia modulare e gli allestimenti
Uno degli aspetti più curati nella progettazione della nuova adventure è senza dubbio l'adattabilità alla morfologia del guidatore. Kawasaki ha implementato un sistema denominato ERGO-FIT, il quale, attraverso quattro diverse combinazioni di selle anteriori e posteriori, consente di personalizzare l'altezza della seduta e la sua conformazione. Questa soluzione, unita a un'impennata ispirata alle motociclette da cross della gamma KX, mira a soddisfare una platea di motociclisti dalle stature differenti. La versione SE, stando alle anticipazioni, si distingue per alcuni componenti aggiuntivi che ne esaltano il carattere sia estetico che funzionale, sebbene i dettagli tecnici specifici non siano stati ancora divulgati per intero.
Il posizionamento di mercato e le attese
La strategia commerciale di Kawasaki sembra voler privilegiare un approccio pragmatico, proponendo una motocicletta dalla scheda tecnica orientata a un utilizzo prevalentemente stradale, seppur con le credenziali per affrontare percorsi sterrati non estremi. Il focus sull'accessibilità, intesa sia in termini economici che di guidabilità, la colloca in una posizione di forte competitività. L'attesa per il suo effettivo arrivo nelle concessionarie è alta, poiché rappresenta una delle proposte più interessanti per chi cerca una adventure bike senza dover sostenere costi eccessivi. Il suo ritorno, dopo anni di assenza, segna un capitolo significativo per la casa di Akashi, che punta a riconquistare una fetta di appassionati con un prodotto dal carattere ben definito.




