Kawasaki potenzia la gamma Z: arrivano la nuova Z1100 e la Z900RS 2026

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   La Casa di Akashi ha svelato due nuovi modelli che vanno a occupare posizioni di prestigio all'interno della sua gamma, puntando su filosofie progettuali distinte ma ugualmente convincenti. Da un lato, la nuova Z1100, presentata anche nella variante più esclusiva SE, si propone come l'apice della filosofia Supernaked, mentre dall'altro la Z900RS 2026 rinnova la sua ricetta di modern classic con un pacchetto tecnologico profondamente aggiornato. Entrambe le proposte, sebbine differenti per carattere e pubblico di riferimento, condividono l'obiettivo di affinare l'esperienza di guida attraverso interventi mirati su motore, ciclistica e componentistica.

Z1100: la massima espressione della potenza naked

La Z1100, insieme alla sua versione SE più rifinita, rappresenta l'evoluzione più recente del linguaggio stilistico "Sugomi" della casa giapponese, caratterizzato da linee tese e un'impostazione decisamente aggressiva. Oltre all'estetica, che rimane fedele ai canoni della famiglia Z, sono stati apportati miglioramenti ergonomici significativi; il manubrio, più largo e avanzato, garantisce infatti una posizione di guida che coniuga un miglior controllo con un comfort apprezzabile. Il cuore della moto è il quattro cilindri in linea da 1.099 cc, un'unità che ha beneficiato di un'accurata revisione. Grazie all'impiego di nuovi condotti d'aspirazione, di camme riprogettate e di pistoni ottimizzati, il propulsore eroga ora una potenza di 136 CV, abbinata a una coppia massima di 113 Nm, cifre che pongono la naked ai vertici della sua categoria.

Z900RS 2026: l'eleganza retrò incontra l'high-tech

Parallelamente al lancio della nuova Z1100, Kawasaki ha svelato gli aggiornamenti per la Z900RS, la naked dallo stile retrò ispirato alla mitica Z1 degli anni Settanta. Il cambiamento più rilevante per il modello 2026 risiede nell'adozione di un impianto Ride-by-Wire con acceleratore elettronico, una soluzione che promette una risposta al gas notevolmente più fluida e progressiva, specialmente nei regimi di rotazione più bassi. Questo aggiornamento apre la strada a due importanti funzionalità: il cruise control, ideale per rendere meno faticosi i viaggi di lunga percorrenza, e un sofisticato sistema di assistenza alla guida basato su una piattaforma inerziale IMU. Quest'ultima gestisce la Kawasaki Cornering Management Function, che modula l'intervento dei controlli di stabilità e dell'ABS in base all'angolo di piega, aumentando la sicurezza in curvatura.

Un restyling che coinvolge ciclistica e estetica

Gli interventi sulla Z900RS non si limitano alla sola elettronica, ma interessano anche l'assetto dinamico e l'estetica. La ciclistica è stata oggetto di una messa a punto più raffinata, con l'obiettivo di migliorare ulteriormente le doti di maneggevolezza e stabilità che hanno sempre contraddistinto questo modello. Completa il quadro di novità una nuova livrea, denominata Metallic Spark Black, che si aggiunge alla palette colori per esaltare le forme classiche della moto. Gli appassionati potranno ammirare da vicino la Z900RS 2026 in occasione di EICMA 2025, dove Kawasaki la esporrà all'interno del padiglione 11, offrendo al pubblico una visione completa del suo connubio tra passato e innovazione.

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