Kawasaki rinnova la gamma Z, tra conferme e un possibile ritorno
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Redazione Scienza e Tecnologia
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La Casa di Akashi, nel delineare la sua strategia per il 2026, ha operato un ampio restyling della sua gamma di motociclette, con un'attenzione particolare al segmento delle naked. Agli aggiornamenti di modelli di punta come la Z1100 e la Z900, si affianca infatti il rinnovamento della Z650 S, che continua a ricoprire il ruolo di accesso privilegiato alla famiglia delle nude di maggiori dimensioni. Questo modello, da sempre apprezzato per il suo bilanciamento, è stato oggetto di interventi mirati a potenziarne l'estetica, il comfort e, non ultimo, il corredo tecnologico di cui è dotata. Un rinnovamento, questo, che coinvolge buona parte della produzione e che sembra poter includere anche un gradito ritorno, come lasciano intuire alcuni indizi emersi in occasione di recenti eventi internazionali.
Il futuro della Z900RS Café
Proprio dal Japan Mobility Show di Tokyo, vetrina di assoluto rilievo per il costruttore giapponese, è giunta una suggestione che ha catturato l'interesse degli appassionati: l'esposizione in anteprima di una versione che ricorda da vicino la Z900RS Café, ritirata dal listino a causa delle stringenti normative antinquinamento Euro 5+. Quel che si è visto ai box nipponici, un modello esteticamente riconducibile alla celebrata variante Cafè Racer, fa supporre che Kawasaki stia seriamente valutando di riproporla sul mercato. Se questa ipotesi troverà conferma, il passo per un suo approdo in Europa potrebbe rivelarsi molto più breve di quanto si potesse inizialmente immaginare.
Tecnologia al servizio dello stile
Qualora il ritorno diventasse realtà, la nuova Café erediterebbe integralmente le significative innovazioni tecniche già destinate alla Z900RS base. Il propulsore, in particolare, vedrebbe l'adozione di un sistema di alimentazione ride-by-wire con nuovi corpi farfallati, una soluzione che promette di affinare ulteriormente la risposta dell'acceleratore. A questo si aggiungono, e non sono dettagli di poco conto, l'introduzione del cruise control e un pacchetto elettronico di assistenza alla guida di ultima generazione, il quale si appoggia a una piattaforma inerziale a sei assi per gestire in modo più raffinato e sicuro le prestazioni della moto. Si tratterebbe, in sostanza, di un connubio perfetto tra l'estetica retro che ha decretato il successo della serie e le più moderne tecnologie disponibili.
La Z650 S per il 2026
Parallelamente alle evoluzioni delle sorelle maggiori, la Z650 S si prepara a mantenere la sua posizione di rilievo nel competitivo mercato delle medie cilindrate. Il suo successo, costruito negli anni, poggia su una ricetta che unisce agilità e carattere, una formula che il costruttore ha scelto di raffinare ulteriormente per il modello 2026. Presentata in anteprima mondiale all'EICMA 2025, la versione aggiornata sarà disponibile ai clienti con una gamma di colori studiata per soddisfare diverse sensibilità estetiche: si potrà optare per la sobria eleganza della tinta unita Ebony abbinata al Metallic Carbon Gray, per il richiamo sportivo del Candy Lime Green sempre su una base Gray, o per la modernità della doppia tonalità di grigio Metallic Matte Graphenesteel e Metallic Flat Spark Black.




