Kawasaki definisce i listini per il 2026, tra conferme e tecnologie per le naked di casa

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La strategia di Kawasaki per il modello year 2026 si delinea con chiarezza attraverso l’annuncio dei prezzi di listino per alcuni dei suoi modelli più rappresentativi, un passaggio che, oltre a sancire l’imminente disponibilità delle moto, ne fissa il posizionamento commerciale in un mercato sempre più competitivo. La Z650 S, che unisce un design muscoloso e aggressivo, abbinato a un impianto illuminante full LED, a un’ergonomia profondamente riprogettata, punta a conquistare chi cerca una guidabilità quotidiana senza compromessi. Il nuovo manubrio “fat-type” e la sella ridisegnata, infatti, non assicurano soltanto una posizione di guida naturale e confortevole per il pilota, ma migliorano sensibilmente anche la comodità del passeggero, un aspetto non secondario per l’utilizzo turistico. Cuore pulsante della moto rimane il collaudato bicilindrico parallelo da 649 cm³, un propulsore che è stato ulteriormente ottimizzato per garantire una coppia robusta e particolarmente accessibile ai medi regimi, caratteristica che la rende ideale per l’uso in città e nei percorsi extraurbani.

La Z900RS eredita l’elettronica più avanzata

Pur mantenendo inalterato il suo inconfondibile stile retrò, ispirato alla mitica Z1, la Z900RS per il 2026 compie un deciso balzo in avanti sotto il profilo tecnologico. A questo modello, infatti, vengono integrati sistemi di ultima generazione come l’acceleratore elettronico Ride-by-Wire e il cruise control, elementi che ne elevano il comfort di marcia in lunghe percorrenze. L’adozione di valvole a farfalla elettroniche e di un pacchetto di assistenza alla guida basato su una piattaforma inerziale IMU rappresenta un upgrade significativo, introducendo funzionalità sofisticate come il Cornering Management e un quickshifter bidirezionale, i quali intervengono per aumentare la sicurezza e la reattività in ogni condizione di guida, senza tuttavia snaturarne il carattere classico.

I listini delle naked Z900 e Z900 SE

Le naked di media cilindrata Z900 e Z900 SE, da tempo tra le più vendute nel loro segmento, si presentano per la nuova stagione con un aggiornamento che riguarda principalmente la gamma colori e, naturalmente, il listino. Le Kawasaki Z900 2026 sono state proposte al pubblico a 9.990 euro per la versione base, mentre la variante SE, che offre un equipaggiamento più ricco e finiture esclusive, raggiunge i 12.140 euro. Questa differenziazione di prezzo riflette le specifiche tecniche e gli allestimenti delle due moto, permettendo agli acquirenti di orientarsi verso la soluzione che meglio risponde alle proprie esigenze e al proprio budget.

La gamma Z900RS e le sue tre anime

Kawasaki ha reso noti anche i prezzi ufficiali della Z900RS 2026, declinata in tre distinte configurazioni che ne esaltano l’eredità storica. La versione standard, disponibile nella colorazione Candy Tone Red che richiama esplicitamente la storica Z1B del 1975, viene proposta a 12.990 euro. Sale a 13.190 euro la Black Ball Edition, caratterizzata da una finitura total black Ebony e dagli emblematici emblemi Fireball. Al vertice della gamma si colloca la Z900RS SE, in livrea Metallic Spark Black ispirata alla leggendaria "Fireball", il cui listino arriva a 14.590 euro, posizionandola come l’interpretazione più esclusiva e ricca della filosofia retro-moderna del costruttore.

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