Protesta agricola si diffonde in Italia
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Circa 200 agricoltori e una sessantina di trattori hanno stabilito un presidio a Cerignola, nel Foggiano, in via Manfredonia, alla periferia della città. Questo presidio, iniziato la sera precedente, è stato organizzato in attesa di risposte certe e precise da parte dell'Unione Europea e del governo italiano.
Un presidio permanente
Pasquale Calvio, portavoce del movimento spontaneo di agricoltori, ha dichiarato che il presidio sarà fisso e permanente. Gli agricoltori prevedono di trascorrere qui giorno e notte, sperando che sempre più colleghi, in una terra che vive di agricoltura, possano unirsi al presidio.
Marcia verso Roma
La protesta degli agricoltori continua, con una marcia verso Roma. Il movimento ha ottenuto una prima vittoria: la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen ha annunciato il ritiro della direttiva sui pesticidi, uno dei punti più criticati dai produttori. "Gli agricoltori vanno ascoltati, servono incentivi con sussidi", ha aggiunto.
Protesta si allarga
La mobilitazione si sta allargando a tutta Italia, anche se le iniziative sono al momento in ordine sparso. La protesta degli agricoltori sta dilagando anche in Europa.
Chiusura del casello di Dalmine
Nella mattinata di martedì 6 febbraio, alcuni trattori sono stati posizionati sulle rampe di accesso e di uscita del casello di Dalmine dell’A4. L’uscita e l’entrata da quel casello è stata dunque chiusa e gli automobilisti sono invitati a usare uscite alternative: Capriate o Bergamo.




