Milano in marcia per la Flotilla, la protesta si diffonde in tutta Italia
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Redazione Interno
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Una folla che, secondo gli organizzatori, ha superato le ventimila unità ha attraversato ieri le vie del centro di Milano, convergendo verso piazza Duomo in un corteo di solidarietà con la Global Sumud Flotilla. La mobilitazione, definita dai promotori una “flotta di terra”, è stata convocata con urgenza attraverso un appello lanciato in rete da centri sociali e gruppi filo-palestinesi, che ha richiamato in piazzale Loreto un eterogeneo insieme di attivisti, studenti e semplici cittadini. L’obiettivo dichiarato era quello di esprimere sostegno alla missione navale, la cui parte principale risulta ancora in navigazione nonostante le intercettazioni operate dalla marina israeliana.
Proteste per gli attivisti arrestati
Proprio sulle condizioni degli attivisti già fermati, compresi diversi italiani condotti nel carcere di Ketziot, si sono concentrate le proteste, denunciando quella che viene definita una palese violazione dei diritti umani. Dalle informazioni disponibili, diciannove imbarcazioni sarebbero state finora intercettate, tra le quali figura anche la ‘Morgana’, sulla quale si trovavano, secondo quanto affermato dai gruppi organizzatori della flottiglia, un senatore e una europarlamentare. Dei ventidue connazionali presenti sulle navi bloccate, molti di loro fanno parte del più ampio gruppo di quaranta italiani trattenuti dalle autorità.
La mobilitazione nazionale
La mobilitazione non si è limitata al capoluogo lombardo, trovando un parallelo significativo in altre città della penisola. A Firenze, ad esempio, circa duemila persone si sono radunate in piazza Indipendenza per un presidio che si è successivamente trasformato in un corteo itinerante, snodatosi per le vie adiacenti dietro a uno striscione che recitava “blocchiamo tutto”. Tra le bandiere palestinesi sventolate in entrambe le manifestazioni, se ne notavano anche alcune di sigle sindacali, a testimoniare una partecipazione che travalica i confini dei collettivi studenteschi.
Episodi di tensione e sciopero
Altri episodi di protesta, alcuni dei quali caratterizzati da tensione, hanno segnato la giornata. A Bologna, un gruppo di manifestanti, composto principalmente da studenti, si è radunato davanti alla stazione centrale dando vita a momenti di conflitto con le forze dell’ordine, mentre a Torino è stato temporaneamente bloccato l’ingresso di una tangenziale. Il quadro complessivo che emerge è quello di una campagna di mobilitazione che si intensifica, anche in considerazione dello sciopero generale proclamato per la giornata odierna, e che trova un suo simbolo unitario proprio nella sorte della Flotilla.




