Italia, vittoria d'addio al 2025 in vasca. Il Settebello supera il Montenegro a Napoli

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Un test match dall’esito positivo, che ha chiuso il cerchio sull’anno agonistico, ha visto l’Italia imporsi per 15 a 12 sul Montenegro nel centro federale “Felice Scandone” di Napoli. La partita, che ha rappresentato l’ultima uscita amichevole del 2025, si è configurata come un tassello significativo nella preparazione verso i prossimi Campionati Europei di Belgrado, il cui avvio è fissato per il 10 gennaio 2026. La squadra di Sandro Campagna, che proseguirà il proprio lavoro di affinamento in Bosnia per un torneo in programma dal 3 al 5 gennaio, ha dunque trovato nella prestazione complessiva e nel risultato un incoraggiante punto di partenza per l’appuntamento continentale.

Un trascinatore tra i pali

Tra i singoli, spicca la prova del portiere, capace di interventi decisivi in più fasi della gara e di plasmare, con le sue parate, la solidità difensiva dell’intero collettivo. Le sue performance, del resto, non rappresentano un episodio isolato bensì il frutto di un percorso costante, che lo ha visto guadagnarsi un ruolo di riferimento. La sua presenza tra i pali, peraltro, offre una garanzia supplementare al gruppo, permettendo agli uomini di attacco di operare con quella serenità che spesso si traduce in precisione e freddezza sotto rete.

La serata speciale alla Scandone

L’evento sportivo è stato impreziosito da una presenza inattesa sugli spalti, quella di Antonio Conte, accompagnato dalla famiglia. L’allenatore del Napoli, che ha trascorso il prepartita intrattenendosi con vari presenti, ha voluto così testimoniare pubblicamente l’amicizia che lo lega al commissario tecnico Sandro Campagna, abbracciandolo prima della gara insieme a Dejan Savic, ct della formazione montenegrina. La sua visita, caratterizzata da scambi cordiali e fotografie, ha aggiunto un tocco di calore alla serata, sottolineando come i legami personali spesso attraversino trasversalmente discipline sportive differenti.

Il percorso verso Belgrado

Con questo successo archiviato, il Settebello volgerà ora lo sguardo alla prossima tappa del proprio cammino di avvicinamento alla rassegna europea. Il breve trasferimento in Bosnia, dove la squadra affronterà un triangolare amichevole, costituirà l’ultimo banco di prova utile per limare i dettagli e consolidare i meccanismi di gioco prima del trasferimento a Belgrado, previsto per l’8 gennaio. L’obiettivo, chiaramente, è quello di presentarsi al via della competizione con un assetto solido e collaudato, frutto di un lavoro meticoloso portato avanti in queste settimane di raduno.

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