La Norvegia travolge l'Estonia e di fatto condanna l'Italia ai playoff mondiali

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Redazione Sport Redazione Sport   -   A Oslo, dove l'aria di festa ha finito per sopraffare ogni residua attesa, la Norvegia di Stale Solbakken ha scritto una pagina decisiva per le qualificazioni al Mondiale 2026, chiudendo con un perentorio 4-1 la sfida contro l'Estonia. Una vittoria, questa, che sebbene non ancora matematica, assume il peso di un verdetto quasi definitivo, costruendo un solco nella differenza reti che appare ormai incolmabile per le inseguitrici. Gli azzurri, che pure conservano la possibilità teorica di agguantare il primo posto nel raggruppamento, si trovano dinanzi a una montagna di gol da realizzare e da evitare di subire, un'impresa che supera i confini del probabile dopo che la selezione scandinava ha portato il suo bilancio a trentatré reti segnate a fronte delle sole quattro incassate.

Il match che spegne le speranze azzurre

La partita, che per un intero tempo si era mantenuta su ritmi blandi e sul risultato di un pallido zero a zero, ha conosciuto la sua svolta dopo la ripresa, quando la squadra di casa ha finalmente trovato la via della rete. L'Estonia, che pure aveva opposto una resistenza insperata per cinquanta minuti, ha poi ceduto sotto i colpi di un attacco di rara potenza, vedendosi recapitare in rete quattro palloni che hanno di fatto spento ogni residuo sogno italiano. Non sono bastati, per gli uomini del commissario tecnico, i propositi di un finale di girone perfetto, poiché il divario reti, che ora vede la Norvegia a un quasi irraggiungibile +29, richiederebbe delle goleade al limite della fantascienza nelle due gare rimanenti.

La doppietta dei cannonierei scandinavi

A firmare il successo norvegese, che sancisce una superiorità mai realmente messa in discussione, sono stati i suoi stendardi più illustri, i quali hanno finalmente rotto gli indugi nella frazione conclusiva dell'incontro. Con doppiette che hanno punteggiato il secondo tempo, i due terminali offensivi della formazione hanno dato dimostrazione della loro letale efficacia, trasformando in gol la schiacciante egemonia di gioco della loro squadra. Quel che ne è conseguito è stato un punteggio ampio, sebbene mitigato da un gol della bandiera estone, che ha reso tangibile la distanza qualitativa tra le due compagini in campo.

Il cammino azzurro passa ora dai playoff di marzo

Per la nazionale italiana, dunque, il percorso verso la Coppa del Mondo si giocherà necessariamente attraverso la porta secondaria dei play-off, un cammino insidioso che prevede una semifinale in gara secca in programma il prossimo 26 marzo, seguita da una eventuale finale cinque giorni dopo. Un diritto, quello ai play-off, che era stato già acquisito in precedenza, ma che ora rappresenta l'unica via di salvezza dopo che le speranze di un recupero diretto sono state praticamente annichilite dai fatti di Oslo. Il quadro delle possibili avversarie, del resto, si sta definendo in questi stessi giorni negli altri gironi, delineando uno scenario di sfide tutt'altro che semplici per una squadra chiamata a un'impresa nella sua ultima chance.

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