La nuova Renault Clio si rinnova, con gli ordini partiti in Italia

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Con l’avvio ufficiale degli ordini sul mercato italiano, la Renault Clio si presenta nella sua sesta generazione, la quale, attraverso un design profondamente rinnovato e un approccio tecnologico più avanzato, mira a consolidare la propria posizione all’interno di un segmento, quello delle berline compatte, notoriamente competitivo. L’obiettivo della casa francese è quello di intercettare le esigenze di un’utenza sempre più orientata verso il risparmio e la connettività, proponendo una vettura che, pur mantenendo una dimensione compatta, integra soluzioni tecniche e stilistiche di chiara impronta contemporanea.

Una gamma motori per diverse esigenze

La gamma propulsori, studiata per risultare semplice e al contempo capace di soddisfare sia la clientela privata che quella corporate, si articola su tre opzioni principali. La versione d’ingresso è affidata al motore benzina TCe 115, abbinato a un cambio manuale, il cui listino parte da 18.900 euro. Per chi cerca una risposta più decisa in termini di efficienza e prestazioni, è disponibile la variante Full Hybrid E-Tech da 160 cavalli, ordinabile a partire da 24.900 euro e le cui prime consegne sono previste a partire dal gennaio del 2026. Completano l’offerta, sebbene in arrivo solo nella seconda metà del prossimo anno, le versioni alimentate a GPL, denominate ECO-G 120, che utilizzeranno un cambio automatico di tipo EDC. Tutte le motorizzazioni si caratterizzano per una spiccata attenzione ai consumi e alle emissioni, cercando di offrire un compromesso vantaggioso tra le prestazioni dinamiche e la convenienza di esercizio.

Le tre anime del rinnovamento

Il restyling della Clio, definito dalla stessa Renault come “tre volte super rivitalizzato”, si manifesta attraverso tre direttrici principali. Un design più espressivo e atletico, che conferisce all’auto un’identità visiva più moderna e sportiva, rappresenta il primo e più immediato biglietto da visita. La seconda anima è quella ibrida, incarnata dalla tecnologia Full Hybrid E-Tech, la quale punta a bilanciare la potenza erogata con una guida più sostenibile. La terza componente, infine, è di natura tecnologica e si concretizza nel sistema multimediale OpenR Link, che integra nativamente i servizi di Google, portando così a bordo un ecosistema digitale avanzato e familiare per la maggior parte degli utilizzatori.

Cosa offre la versione base Evolution

Dopo la presentazione ufficiale di inizio settembre, l’apertura degli ordini permette di analizzare più da vicino la configurazione di base, denominata Evolution. Questo allestimento, che con il motore TCe 115 fissa il prezzo di ingresso a 18.900 euro, si propone come la scelta ideale per chi non intende spendere cifre elevate ma non vuole rinunciare a un’auto moderna e ben equipaggiata. La vettura, infatti, nonostante la sua posizione in gamma, beneficia del design aggiornato, di un abitacolo curato nei materiali e della dotazione tecnologica di base, posizionandosi come un’opzione interessante per chi cerca una vettura completa sin dal suo livello essenziale. La gamma degli allestimenti, oltre alla Evolution, comprende anche le varianti Techno e la più sportiveggiante Esprit Alpine.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.