Sala in consiglio comunale sull’inchiesta urbanistica, Tancredi verso le dimissioni

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Giuseppe Sala, sindaco di Milano, è atteso oggi in consiglio comunale per affrontare pubblicamente le questioni sollevate dall’inchiesta sull’urbanistica che lo vede coinvolto, sebbene in qualità di indagato. Ribadirà, secondo quanto anticipato, la propria estraneità ai fatti e la volontà di portare a termine il mandato fino al 2027, forte del sostegno ricevuto dal Pd dopo un confronto serrato ieri sera. Il partito, pur confermando la fiducia, ha però chiesto "segnali di cambiamento" per rispondere alle esigenze di una città in trasformazione.

L’indagine, che ha scosso l’amministrazione, affonda le radici in un esposto presentato nel 2022 da un gruppo di residenti di piazza Aspromonte, coordinati dall’avvocata Veronica Dini. A sollevare i primi sospetti era stata la comparsa di una ruspa in un’area verde destinata al progetto Hidden Garden, episodio che ha spinto la procura a indagare su presunte irregolarità nelle autorizzazioni edilizie. Tra i materiali acquisiti dagli inquirenti, spiccano le chat tra l’assessore alla Rigenerazione urbana Giancarlo Tancredi e l’ex vicesindaca Ada Lucia De Cesaris, già delegata all’Urbanistica sotto la giunta Pisapia. I messaggi, intercettati nel 2021, rivelano toni confidenziali e un linguaggio ambiguo: «Mollate un po’ coi cantieri a Milano, vi travolgono», suggerisce Tancredi, mentre De Cesaris assicura discrezione prima di un incontro riservato.

Intanto, la mappa dei cantieri bloccati in città si allarga, toccando quartieri centrali e periferici, da San Siro al cosiddetto Pirellino, lasciando in sospeso progetti che riguardano circa 40 mila persone. Se negli anni Cinquanta Milano riusciva a erigere la Torre Velasca in due anni, oggi lo stesso lasso di tempo definisce appena il confine tra un ritardo "accettabile" e un’attesa infinita. Tra rincari, emergenze pandemiche e intoppi normativi, l’accumulo di pratiche negli uffici comunali riflette un sistema in affanno, mentre l’ombra delle indagini giudiziarie complica ulteriormente lo scenario.

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