Cresce la tensione nel Mar Rosso: attacco Houthi provoca vittime

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il 7 marzo, un cargo con bandiera delle Barbados è stato colpito e danneggiato al largo dello Yemen, nel Golfo di Aden. L'equipaggio ha riportato almeno tre morti e sei feriti. Gli Stati Uniti hanno attribuito la responsabilità dell'attacco agli Houthi e hanno esortato gli altri governi del mondo a fare lo stesso. Queste parole sono state pronunciate dal portavoce del Dipartimento di Stato, Matthew Miller.

Ieri, gli Stati Uniti hanno presentato una bozza di risoluzione al Consiglio di Sicurezza dell'Onu. Il testo propone un cessate il fuoco immediato di circa sei settimane a Gaza, insieme al rilascio di tutti gli ostaggi. Questa notizia è stata riportata dai media internazionali.

Il conflitto tra Israele e Hamas è entrato nel suo 151° giorno. Da quando è iniziata la guerra, il 7 ottobre, sono state uccise oltre 30 mila persone a Gaza e 71.533 sono rimaste ferite.

Nel Mar Rosso, una nave è stata colpita, provocando due morti e sei feriti secondo fonti Usa. Gli Houthi hanno intensificato gli attacchi e colpito con maggiore precisione. Nel giro di 48 ore, hanno sfidato direttamente l’Us Navy, prendendo di mira due cacciatorpedinieri che sono riusciti a respingere l’assalto.

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