L'Italia dell'azzardo mancato e il dentro-fuori con l'Australia: la centesima di Zandalasini vale i quarti
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La sconfitta contro la Cina, arrivata al termine di una partita che ha evidenziato un netto divario in termini di energie e precisione, ha riportato le azzurre con i piedi per terra dopo l'impresa sfiorata contro gli Stati Uniti. Quel 55-52 che ha fatto sognare l'Italia, maturato al termine di una partita in cui la difesa a zona ha messo in difficoltà le stelle del Team USA e la nazionale ha dimostrato una solidità collettiva fuori dal comune, ha lasciato però anche strascichi polemici per alcune decisioni arbitrali nel finale.
Decisioni che hanno scatenato l'irritazione di Giorgia Sottana, che su Instagram ha parlato senza mezzi termini di un arbitraggio "che ha fatto un pelo cagare", pur precisando che non si può attribuire a quelle decisioni l'esito della partita. Per l'ex azzurra, che ha seguito la sfida da vicino, gli Stati Uniti hanno dimostrato di "non capire davvero un cazzo di cosa voglia dire squadra", concentrandosi troppo sul talento individuale e non riuscendo a spiegarsi come mai una squadra di "guerriere" come quella di Capobianco le abbia portate al limite.
Un'analisi che sottolinea come l'Italia, con giocatrici come Cubaj, Santucci e Madera capaci di sacrificare tutto per un pallone, abbia trovato nella compattezza la propria arma più affilata.
La sfida che vale una stagione
Ora, però, le chiacchiere lasciano spazio al cemento del parquet. Domani sera alle 20.45 alla Berlin Arena, le ragazze di Andrea Capobianco scenderanno in campo per quello che è il primo vero dentro-fuori di questo Mondiale: l'avversaria è l'Australia, medaglia di bronzo alle ultime Olimpiadi di Parigi 2024 e seconda forza del ranking mondiale alle spalle proprio degli Stati Uniti. Un'avversaria che vanta nel proprio organico ben cinque giocatrici provenienti dalla WNBA, il campionato professionistico statunitense, e che sulla carta rappresenta un ostacolo proibitivo.
Ma l'impresa sfiorata con la nazionale a stelle e strisce insegna che le gerarchie prestabilite, talvolta, vanno riviste. La vittoria in questo spareggio regalerebbe all'Italia l'accesso ai quarti di finale, dove ad attendere le azzurre ci sarebbe la Spagna, e rappresenterebbe un risultato storico, visto che il quintetto di Capobianco non raggiunge le prime otto di un Mondiale da 47 anni, dall'edizione del 1979.
Il ct, nel presentare la partita, ha chiesto alle sue giocatrici più coraggio in attacco e maggiore fluidità nei giochi per liberare le tiratrici, sottolineando che contro una squadra di questo livello i regali difensivi si pagano a caro prezzo e che "vogliamo giocarcela alla pari perché siamo tra le prime dodici al mondo".
Il precedente e il traguardo personale di Zandalasini
I precedenti tra le due nazionali, va detto, sorridono alle "Opals" (soprannome che deriva dalla pietra opale, di cui l'Australia detiene il 97% della produzione mondiale): su undici confronti totali, l'Italia ne ha vinti solo tre. L'ultimo successo azzurro, peraltro, risale a ben undici anni fa, quando il 30 maggio 2015 a Caorle le italiane si imposero per 72-56 in un'amichevole. La partita di domani, però, avrà un sapore speciale per Cecilia Zandalasini, che scenderà in campo per la centesima volta con la maglia della nazionale.
Un traguardo importante per la giocatrice che esordì in azzurro a soli 16 anni, l'11 dicembre 2012 ad Orvieto, e che in questa rassegna iridata si è confermata uno dei punti fermi della squadra. Sarà una serata da ricordare, e l'augurio per lei e per tutto il movimento è che possa coincidere con una qualificazione storica.
Conto alla rovescia e imprevisti in albergo
La vigilia della sfida è stata movimentata da un imprevisto logistico: per la seconda volta in pochi giorni il sistema antincendio dell'hotel che ospita le nazionali è scattato, costringendo a evacuare le squadre. Un inconveniente che, fortunatamente, non ha avuto ripercussioni sulla condizione fisica delle giocatrici, che hanno regolarmente svolto l'allenamento pomeridiano alla Max Schmeling Halle. Domani mattina è prevista una seduta di tiro leggera, per poi concentrare tutte le energie sulla palla a due delle 20.45.
La partita sarà trasmessa in diretta su Rai 2, Sky Sport e DAZN, dando la possibilità a tutto il paese di seguire un appuntamento che potrebbe segnare un punto di svolta per il basket femminile italiano.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
