La Juventus blinda McKennie fino al 2030, accordo trovato per il rinnovo dell’americano

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Nonostante le difficoltà incontrate nelle ultime settimane sul rettangolo verde, con una crisi di risultati che ha portato quattro sconfitte nelle ultime cinque uscite ufficiali e acuito l’emergenza infortuni, la dirigenza della Juventus sta lavorando con decisione per gettare le basi del futuro. In questo contesto di tempesta perfetta, come talvolta viene definito l’attuale momento, arriva una significativa iniezione di fiducia riguardo alle risorse umane a disposizione di Luciano Spalletti. Weston McKennie, infatti, è ormai a un passo dalla firma su un nuovo contratto che lo legherà al club bianconero fino al 30 giugno 2030, un prolungamento sostanzioso che dimostra la volontà di puntare sul centrocampista statunitense come uno dei cardini del progetto tecnico -2-4-8.

L’intesa, come riportato da diverse fonti vicine alla società, è stata raggiunta al termine di una serie di incontri che nelle ultime settimane hanno compiuto passi decisivi. Il nuovo accordo, che andrà a sostituire quello in scadenza nel 2026, rappresenta un deciso passo avanti anche sul piano economico per il giocatore nato a Little Elm, in Texas. Il suo stipendio, stando alle ricostruzioni dei principali quotidiani sportivi come La Gazzetta dello Sport e Tuttosport, dovrebbe attestarsi intorno ai 4 milioni di euro a stagione, più bonus, un aumento considerevole rispetto ai circa 2,5 milioni percepiti finora -1-3-9. Una cifra, questa, che lo avvicina alla fascia alta della scala salariale juventina, sebbene permanga un divario con quanto guadagnano Kenan Yildiz — blindato nelle stesse settimane con un contratto fino al 2030 e un ingaggio che sfiorerà i 7 milioni — e il nuovo acquisto Jonathan David, attualmente i top earner della rosa -4-5.

La firma, però, non avverrà con immediatezza. Il giocatore, che con l’arrivo di Spalletti sulla panchina ha ritrovato una centralità tecnica e un’identità tattica forse mai avute prima in bianconero, metterà nero su bianco il nuovo accordo solo dopo aver onorato gli impegni più immediati del calendario. Si attende, dunque, il termine della doppia sfida che attende la squadra: il ritorno dei playoff di Champions League contro il Galatasaray, dove i turchi partono con un pesante 5-2 dall’andata, e la successiva, quanto delicata, trasferta all’Olimpico contro la Roma -1-3-9. L’ufficialità del prolungamento, che lo legherebbe alla Juventus per un totale di dieci anni considerando il suo arrivo nell’agosto del 2020, dovrebbe arrivare quindi all’inizio della prossima settimana, dopo questi due crocevia fondamentali per la stagione -5.

Il rilancio con Spalletti e il valore tattico per l’allenatore

Se il rinnovo è arrivato a buon fine, lo si deve in gran parte alla rivoluzione tattica e mentale innescata dall’ex commissario tecnico della nazionale italiana. Da quando Spalletti siede sulla panchina della Continassa, McKennie ha smesso di essere un semplice gregario o un possibile partente, trasformandosi in un elemento insostituibile dello scacchiere. La sua duttilità, del resto, è merce rara nel calcio contemporaneo e l’allenatore toscano ha saputo sfruttarla appieno, impiegandolo in una miriade di ruoli: dal terzino al centrocampista centrale, fino ad arrivare all’inedita posizione di falso nue, come accaduto nella complicata notte di Istanbul contro i turchi -5-7. Il texano ha risposto presente in ogni circostanza, guadagnandosi sul campo la stima incondizionata del tecnico.

Lo stesso Spalletti, del resto, non ha mai nascosto la propria ammirazione per le qualità del numero 8 bianconero, descrivendolo come il prototipo del calciatore moderno. “Gli dici cosa deve fare e lo fa”, avrebbe sintetizzato l’allenatore in più di un’occasione, sottolineando quella disciplina tattica e quella generosità che fanno di McKennie un jolly preziosissimo -5. A fare da contraltare, le dichiarazioni entusiastiche dello stesso giocatore, che avrebbe confessato di non essersi mai divertito tanto come in questa fase della sua carriera, un feeling che ha spazzato via ogni tentazione di ascoltare le sirene provenienti dalla Premier League o da un possibile ritorno in patria, nella MLS -5. Questo rapporto di totale armonia ha convinto la dirigenza, guidata dall’amministratore delegato Damien Comolli, a chiudere il discorso blindando un giocatore che altrimenti si sarebbe avviato verso la scadenza contrattuale, rischiando di essere perso a parametro zero.

Un messaggio di continuità in un momento complicato

La decisione di prolungare l’accordo con McKennie, peraltro, arriva in un frangente storico particolare per l’ambiente juventino. Il club sta attraversando una fase di evidenti difficoltà sul campo, con una classifica che non sorride e un’infermeria piena di giocatori chiave come Bremer e, più recentemente, lo stesso Yildiz. In questo clima di tensione, la società ha scelto di lanciare un segnale forte di stabilità e programmazione a lungo termine. Dopo aver messo al sicuro il gioiello turco, si procede ora con il rinnovo di un altro pilastro dello spogliatoio, un giocatore che conosce l’ambiente e che può rappresentare un punto di riferimento per i nuovi acquisti -2-6.

L’operazione, inoltre, chiarisce definitivamente le voci di mercato che avevano accostato il nome dello statunitense a diversi club, tra cui l’Inter. Lo stesso Alfredo Pedullà, noto esperto di mercato, ha recentemente chiarito come McKennie abbia sempre dato la priorità alla Juventus, anche quando si vociferava di un interessamento dei nerazzurri, smentendo anzi che questi ultimi lo avessero mai realmente sondato -2. Una presa di posizione che, se confermata, rafforza ulteriormente il legame tra il giocatore e la piazza. Con la firma ormai imminente, la Juventus mette quindi una pietra sopra a ogni speculazione, assicurandosi le prestazioni di un calciatore polivalente per tutto il decennio.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.