Arrivano due free-to-play su Xbox, ma i destini sembrano già segnati

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Questo gennaio la libreria di giochi gratuiti per Xbox Series X/S si arricchisce di due titoli annunciati, i quali, sebbene entrambi in arrivo, sembrano muoversi lungo traiettorie opposte fin dal loro approdo sul mercato. Da una parte, infatti, trova posto l'atteso 2XKO di Riot Games, un picchiaduro strategico che mette in campo due contro due e che attinge a piene mani dal vasto universo di League of Legends, il cui lancio ufficiale è ormai imminente dopo una fase di test prolungata. Dall'altra, invece, fa il suo ingresso Highguard, uno shooter player versus player con elementi ibridi, presentato senza troppo preavviso durante gli ultimi The Game Awards, il quale sta già registrando un'accoglienza piuttosto fredda da parte dei giocatori, i quali esprimono perplessità che potrebbero minarne le fondamenta stesse.

Il peso del gigante e la data confermata

2XKO, il cui sviluppo è stato seguito con interesse crescente, ha ufficialmente chiuso il periodo di accesso anticipato e si appresta ora al debutto completo su tutte le piattaforme previste, ossia PC, PlayStation 5 e, appunto, Xbox Series, a partire dal prossimo 20 gennaio. L'annuncio, che ha confermato le voci circolanti da tempo, è stato veicolato attraverso un trailer – successivamente reso privato – il quale ha nondimeno fissato in modo inequivocabile l'inizio della Stagione 1 del Titolo. Il gioco, che promette di coniugare l'immediatezza necessaria ai nuovi arrivati con una profondità tattica in grado di soddisfare i giocatori più esperti, rappresenta un tentativo ambizioso di portare l'eredità di League of Legends in un genere diverso, puntando sulla dinamica cooperativa del due contro due e su un cast di personaggi già noto a milioni di persone.

Il dubbio incombe sul nuovo arrivato

Scenario completamente diverso, invece, per Highguard, lo shooter gratuito annunciato a sorpresa pochi mesi fa. Il titolo, che si propone di fondere il classico scontro PvP con meccaniche ispirate ai raid, vanta nel suo team di sviluppo alcuni nomi legati a progetti di grande successo come Apex Legends e Titanfall, un pedigree che, tuttavia, non è bastato a scaldare gli animi dei potenziali giocatori fin dalle prime impressioni. Le reazioni iniziali, infatti, sono parse tiepide, quando non apertamente scettiche, sollevando interrogativi concreti sulla capacità del gioco di ritagliarsi uno spazio in un mercato già saturo e competitivo, senza considerare poi che l'elemento sorpresa, spesso una leva potente, in questo frangente non ha generato quella curiosità che gli sviluppatori si aspettavano.

Un lancio a due velocità

Mentre, dunque, 2XKO si appresta a cavalcare l'onda del lancio ufficiale con il sostegno solido di una casa produttrice affermata e di un'opera precedente di successo planetario, Highguard deve affrontare la sua prima sfida ancora prima di essere giocato su larga scala, ovvero quella di ribaltare una percezione iniziale poco entusiasta e di convincere gli utenti del valore della sua proposta ibrida. Entrambi i titoli arriveranno gratuitamente sulla console Microsoft, offrendo esperienze multigiocatore pensate per durare nel tempo, ma lo fanno partendo da condizioni di partenza profondamente diverse, le quali potrebbero influenzare in modo decisivo il loro percorso futuro all'interno di un ecosistema digitale sempre più esigente e volatile.

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