Bungie annuncia Marathon, extraction shooter in arrivo il 5 marzo 2026

Bungie annuncia Marathon, extraction shooter in arrivo il 5 marzo 2026
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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Lo sviluppo di Marathon, annunciato ormai anni fa, ha finalmente superato la fase di silenzio più totale per approdare a una data certa: il 5 marzo 2026. Bungie, lo studio che ha fatto la storia degli sparatutto in prima persona, ha ufficializzato il giorno in cui i giocatori potranno calarsi nei panni dei Runners, i mercenari chiamati a saccheggiare la colonia perduta di Tau Ceti IV. Il titolo, definibile come un extraction shooter ambientato in un universo di fantascienza, abbandonerà le strutture narrative e cooperative delle saghe passate dello studio per focalizzarsi su meccaniche player versus player dove l'obiettivo primario sarà raccogliere risorse e sopravvivere abbastanza a lungo da poterle portare in salvo. La conferma delle piattaforme, che includono PC e console di nuova generazione, è arrivata insieme a dettagli sulle edizioni disponibili in prevendita, alcune delle quali vantano un cast vocale di alto profilo la cui identità rimane per ora avvolta nel mistero.

Le opzioni di acquisto e il confronto con il passato

Sul mercato dei preordini digitali, Marathon si propone in due versioni distinte: una Standard e una più sa Deluxe. Mentre la prima garantisce l'accesso base al gioco, la seconda promette contenuti aggiuntivi che, sebbene non specificati nel dettaglio, spaziano probabilmente da oggetti cosmetici a pass stagionali futuri. La strategia commerciale, che ricorda da vicino quella adottata per i precedenti live service dello studio, sottolinea come Bungie punti a costruire un'esperienza di lungo periodo, nonostante il cambio radicale di genere. Questo approccio, del resto, è ormai un marchio di fabbrica per lo sviluppatore di Bellevue, che ha costruito fortune e fedelissimi proprio sulla capacità di evolvere i propri titoli nel corso degli anni.

Le polemiche sullo stile e la difesa di un ex artista

Non sono mancate, tuttavia, le prime controversie in rete, legate soprattutto all'estetica scelta per il gioco. Alcuni osservatori e appassionati hanno infatti mosso critiche allo stile visivo, arrivando a paragonare Marathon a titoli recenti che hanno fallito clamorosamente nel mercato dei giochi live service, causando perdite economiche ingenti per le case produttrici. A queste voci ha replicato con decisione un membro chiave, seppur passato, del team di sviluppo: l'ex direttore artistico Joseph Cross, il quale, in un'intervista, ha respinto con nettezza i paragoni definendoli infondati. Cross ha espresso fiducia nel lavoro svolto, difendendo le scelte creative e sottolineando la qualità e l'originalità del progetto, senza però scendere in dettagli operativi che possano chiarire la natura delle sue dichiarazioni.

Il contesto e le aspettative per un lancio cruciale

Il lancio di Marathon si configura dunque come una scommessa cruciale per Bungie, che torna a un proprio IP storico dopo averlo completamente reimmaginato per un mercato contemporaneo molto competitivo. L'extraction shooter, genere reso popolare da altri titoli, rappresenta un terreno inesplorato per lo studio, costringendolo a bilanciare la propria eredità con l'innovazione. L'attenzione è ora tutta rivolta ai mesi che precedono il debutto, durante i quali si deciderà se il gioco saprà distinguersi dalla concorrenza o se, al contrario, verrà assimilato a una tendenza ormai affollata. La data del 5 marzo 2026 segnerà, in ogni caso, un nuovo inizio.

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