La Juve paga 12,5 milioni per David, ma il dibattito è già acceso
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Redazione Sport
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Jonathan David, arrivato a parametro zero dal Lille dopo la scadenza del contratto, non è costato nulla in termini di cartellino alla Juventus, ma l’operazione ha comunque un peso economico. Dal bilancio della società, obbligata a rendere pubblici i dettagli finanziari essendo quotata in borsa, emerge che sono stati versati 12,5 milioni in commissioni agli agenti, ripartiti in tre esercizi. Un esborso significativo per un giocatore che, pur avendo firmato fino al 2030, divide già l’opinione pubblica.
Gianfranco Teotino, intervenuto su Radio Sportiva, non ha nascosto perplessità: «La Juventus acquista un ottimo elemento, ma David non rappresenta un salto di qualità rispetto a Vlahovic». I due, nati entrambi nel gennaio 2000, hanno statistiche simili, con il serbo leggermente più prolifico. «Se l’obiettivo è competere con Inter e Milan, serve un’altra punta: Osimhen», ha aggiunto, sottolineando come il club non possa accontentarsi. Intanto, i tifosi, delusi dalla stagione sottotono di Vlahovic, guardano con speranza al nuovo arrivato, che ha subito conquistato simpatie parlando di un «sogno» realizzato.




