Il pianeta oltre la soglia di 3°C entro fine secolo senza azioni urgenti, il monito ONU
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Redazione Esteri
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Un nuovo rapporto delle Nazioni Unite, pubblicato ieri, rivela che il pianeta potrebbe superare la soglia di 3°C di riscaldamento globale entro la fine del secolo, se le attuali politiche climatiche non verranno modificate. Questo aumento rappresenta più del doppio rispetto all'obiettivo simbolico di 1,5°C stabilito nell'Accordo di Parigi del 2015. L'analisi dell'ONU, contenuta nell'Emissions Gap Report 2024, sottolinea che le emissioni di gas serra hanno raggiunto un livello record lo scorso anno, rendendo ancora più urgente la necessità di azioni concrete e immediate.
Secondo il rapporto, mantenere il riscaldamento globale sotto la soglia di 1,5°C è ancora tecnicamente ed economicamente possibile, ma richiede una mobilitazione globale immediata, guidata dai paesi del G20, per ridurre le emissioni di gas serra del 42% entro il 2030. Attualmente, la temperatura globale è già aumentata di circa 1,2°C rispetto ai livelli preindustriali, e senza interventi significativi, si prevede che possa salire fino a 3,1°C entro la fine del secolo.
Il potenziale di mitigazione al 2030 è stimato in 31 miliardi di tonnellate di CO2 equivalente, una quantità sufficiente per mantenere l'aumento della temperatura sotto la soglia di 1,5°C. Tuttavia, questo potenziale non viene sfruttato adeguatamente, e gli attuali impegni politici in tema di clima non sono sufficienti a limitare il riscaldamento globale. L'ONU avverte che, senza un cambiamento radicale nelle politiche climatiche, il mondo rischia di affrontare conseguenze catastrofiche.
Il rapporto evidenzia inoltre che l'incremento delle emissioni costringe a rivedere e alzare gli obiettivi di riduzione, poiché le attuali misure non sono sufficienti a contrastare l'aumento delle temperature.




