Cavo in fibra tagliato a Philadelphia, centinaia di voli cancellati negli aeroporti del Nordest degli Stati Uniti

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Un guasto tecnico al sistema di controllo del traffico aereo ha paralizzato per diverse ore gli scali principali della costa orientale degli Stati Uniti. Centinaia di voli sono stati cancellati e migliaia hanno accumulato ritardi, con ripercussioni che si sono estese da New York a Boston, passando per il New Jersey e la Pennsylvania. L'origine del disservizio è stata individuata in un cavo in fibra ottica reciso accidentalmente durante alcuni lavori di costruzione.

Secondo quanto ricostruito dalla Federal Aviation Administration, l'agenzia federale che regola l'aviazione civile statunitense, il problema è scaturito da una doppia avaria. Un circuito primario presso la struttura di controllo del traffico aereo di Philadelphia ha smesso di funzionare nella mattinata di lunedì. Nel momento in cui il sistema ha tentato di attivare la linea di riserva, i tecnici hanno scoperto che il cavo in fibra ottica preposto a tale funzione era stato tranciato in un cantiere nel New Jersey.

Il danno alla linea secondaria è stato definito "massiccio" dal numero uno dell'agenzia, Bryan Bedford, che ha stimato in circa tredici ore il tempo necessario per una riparazione completa.

La perdita delle comunicazioni radio e dei dati radar ha indotto i controllori a emettere ordini di blocco a terra per gli aeroporti di Newark Liberty, John F. Kennedy e LaGuardia, oltre che per lo scalo di Teterboro e l'aeroporto di Philadelphia. Il traffico in arrivo è stato sospeso per ore, costringendo i velivoli già in volo a dirottare verso destinazioni alternative.

Stando ai dati diffusi dalle piattaforme di monitoraggio FlightAware e Flightradar24, solo a Newark si sono registrati oltre cento dirottamenti verso una trentina di scali diversi, con un ritardo medio per i voli pari a quasi due ore. Le compagnie aeree, tra cui United Airlines che ha il suo hub principale proprio a Newark, hanno emesso deroghe per consentire ai passeggeri di modificare i propri itinerari senza penali.

L'episodio ha riportato l'attenzione sull'obsolescenza del sistema di controllo del traffico aereo statunitense. La struttura di Philadelphia Terminal Radar Approach Control, che gestisce lo spazio aereo di Newark, era già stata teatro di interruzioni significative nella primavera del 2025. In quell'occasione l'agenzia aveva avviato un piano di potenziamento delle infrastrutture, che includeva la transizione verso una nuova rete in fibra ottica con percorsi di comunicazione separati, proprio per garantire la continuità operativa in caso di guasto a una delle linee.

Nonostante gli investimenti, la ridondanza progettata non ha retto all'emergenza, poiché entrambi i canali di comunicazione sono risultati compromessi contemporaneamente.

Il segretario ai Trasporti Sean Duffy ha confermato che le linee di telecomunicazione sono state riparate nel corso della serata, permettendo la graduale ripresa delle operazioni in tutti gli aeroporti del Nordest, pur con ritardi residui. "L'incidente mostra che sono necessari ulteriori fondi per ammodernare l'infrastruttura e prevenire problemi come questo in futuro", ha dichiarato Duffy, sottolineando la necessità di nuovi stanziamenti federali.

Il disservizio si è verificato a poche ore dall'apertura dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York, con centotrenta capi di Stato e decine di ministri in arrivo in città. Tra i leader le cui delegazioni hanno subito ritardi figura il primo ministro canadese Mark Carney, il cui arrivo è stato posticipato a causa delle limitazioni imposte al traffico aereo.

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