Allegri torna al Milan, come già accadde nel 2010: quella sbronza a Miami e l'accordo con Cellino

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Max Allegri, che aveva già guidato il Milan tra il 2010 e il 2014, è tornato sulla panchina rossonera. Stavolta, a differenza di allora, non ha dovuto liberarsi da alcun contratto. La prima volta, invece, tutto si decise in modo quasi casuale, durante una serata a Miami nel Capodanno del 2006.

Adriano Galliani, allora vicepresidente del Milan, e Massimo Cellino, patron del Cagliari, si trovavano in un ristorante della città americana in compagnia di amici. Mentre attendevano il tavolo, Galliani ordinò un bicchiere di Chardonnay, mentre Cellino, vedendo che gli altri optavano per il Martini, fece lo stesso senza sapere che negli Stati Uniti quel cocktail contiene una dose massiccia di gin. L’episodio, che si trasformò in una serata più movimentata del previsto, fu l’antefatto di un accordo che portò Allegri – allora allenatore del Cagliari – sulla panchina milanista quattro anni dopo.

Oggi, a distanza di oltre un decennio, il tecnico livornese è stato scelto per guidare nuovamente il club, con un contratto biennale più un’opzione per la terza stagione. La sua esperienza, unita alla conoscenza dell’ambiente, lo ha reso la scelta ideale per un Milan reduce da una stagione deludente. L’arrivo di Igli Tare come direttore sportivo ha accelerato le trattative, e la società ha persino aumentato l’offerta iniziale per assicurarsi il suo nome: 5,5 milioni l’anno più bonus legati ai risultati.

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