Inchiesta sul naufragio di Cutro: sei indagati tra Guardia di Finanza e Guardia Costiera

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il tragico naufragio di Steccato di Cutro, avvenuto nel febbraio 2023, ha portato alla morte di 94 persone, tra cui 35 bambini, con alcune decine di dispersi. La procura di Crotone ha concluso un'indagine durata un anno e mezzo sui ritardi nei soccorsi al caicco Summer Love, risultando in sei indagati.

Dettagli dell'indagine

La procura di Crotone ha notificato un avviso di conclusione delle indagini a sei persone, tra cui quattro militari della Guardia di Finanza e due della Guardia Costiera. Secondo l'accusa, il naufragio avrebbe potuto essere evitato se fossero stati adottati comportamenti più diligenti.

Reazioni politiche

La notizia ha scatenato una serie di dichiarazioni, commenti e prese di posizione da parte della politica. Alcuni hanno espresso la loro fiducia nella competenza e dedizione dei membri della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto, sottolineando il loro impegno quotidiano nel salvataggio di vite umane e nel contrasto ai trafficanti di esseri umani.

Richiesta di chiarezza

Manuelita Scigliano, portavoce della Rete 26 febbraio, ha espresso il desiderio che venga fatta piena luce su una tragedia che poteva e doveva essere evitata. Ha inoltre auspicato che si arrivi a individuare in breve tempo tutte le responsabilità. La Rete 26 febbraio è un'organizzazione che si occupa di diritti umani e immigrazione.

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