Elena Santarelli difende Laila Hasanovic: “Umile e composta, quella che non sgomita”
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Redazione Sport
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Sembrava un semplice abbraccio, quello tra Jannik Sinner e la compagna Laila Hasanovic al termine della finale del Masters 1000 di Montecarlo, ma quel gesto – privo di effusioni plateali – è bastato per scatenare l’immancabile chiacchiericcio da social network. In molti, infatti, hanno letto in quella compostezza una certa freddezza, quasi un distacco della modella danese nei confronti del numero uno del tennis mondiale, tornato in vetta dopo il successo su Carlos Alcaraz. A spegnere sul nascere le polemiche, tuttavia, ci ha pensato Elena Santarelli, volto noto della televisione italiana, che ha voluto restituire un’immagine ben diversa della giovane influencer, rivelando un lato inedito che le fotografie degli spalti non raccontano.
La difesa di Santarelli: “È la ragazza giusta per un grande campione”
Non è bastato guardare la diretta streaming per capire chi sia veramente Laila Hasanovic, perché – come spesso accade quando si parla di persone riservate – l’apparenza inganna. Elena Santarelli, che ha avuto modo di conoscere la fidanzata di Sinner in occasione degli eventi nel Principato, ha pubblicato un commento destinato a diventare virale, descrivendola come una ragazza “discreta, umile, alla mano, dolce, disponibile, simpatica, composta e chic, mai fuori luogo”. Lontana anni luce dall’idea di una fidanzata fredda o opportunista, la modella viene ritratta da Santarelli come una presenza solida ma silenziosa; una persona che c’è, come sottolinea la stessa showgirl, ma che “non vuole fare quella che sgomita”.
Oltre l’apparenza: la vita riservata della modella danese
Quella difesa a spada tratta non è una semplice cortesia tra colleghe, ma rivela una dinamica complessa che riguarda il prezzo della celebrità. Nata a Copenaghen nel 2000 e di origini bosniache, la Hasanovic ha costruito una carriera solida tra la finale di Miss Universo e le collaborazioni con brand come Armani e Prada, senza mai rinunciare però ai suoi studi in giornalismo e all’impegno come attivista ambientale. La sua storia con Jannik Sinner, iniziata ufficialmente nel 2025, è sempre stata caratterizzata da una volontà ferrea di mantenere la privacy; una scelta che, se da un lato alimenta il gossip in cerca di crepe nel rapporto, dall’altro viene interpretata dalla Santarelli come la massima prova di rispetto verso il campione.
Un abbraccio che vale più di mille parole
Mentre i riflettori restano puntati su Sinner, reduce dal trionfo che gli ha regalato il ventisettesimo titolo in carriera e il primato mondiale con 13.350 punti, la figura di Laila rimane quella di una presenza fissa ma defilata, vista a Londra così come a Montecarlo. La difesa di Elena Santarelli fa quindi da contrappeso a chi cerca il dettaglio morboso o la presunta crisi di coppia laddove esiste solo un modo diverso di vivere l’emozione. “Credo sia la ragazza giusta per un grande campione”, ha ribadito la showgirl, suggellando un giudizio che restituisce dignità a una riservatezza troppo spesso scambiata per distacco.




