Maltempo in Toscana, allagato il centro di Pisa mentre prosegue l'allerta per i fiumi
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Redazione Interno
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Un nubifragio di eccezionale intensità si è abbattuto su Pisa, trasformando le strade del centro storico in veri e propri corsi d'acqua. L'evento atmosferico, che ha colpito con particolare violenza la zona monumentale, ha causato l'allagamento di piazza dei Miracoli e delle aree limitrofe alla Torre pendente, dove l'acqua, raggiungendo in alcuni punti l'altezza delle caviglie, ha costretto pedoni e turisti a destreggiarsi in una situazione di notevole disagio. Alcuni scantinati, nonostante i tentativi di prevenzione, sono stati invasi, richiedendo l'intervento immediato della Protezione civile comunale, la quale, come riferito, sta operando senza sosta per monitorare l'evolversi della situazione e scongiurare ulteriori danni.
Il codice giallo e la perturbazione persistente
La crisi pisana si inserisce in un contesto regionale di marcata instabilità, che ha spinto la Sala operativa unificata della protezione civile regionale a emettere un codice giallo per rischio idraulico del reticolo principale, valido da oggi fino alle tredici di domani. La perturbazione, che perdura da diverse ore, sta infatti portando precipitazioni diffuse e temporali sull'intero territorio; nel pomeriggio, in particolare, si sono sviluppati fenomeni intensi, alcuni dei quali di forte entità, che hanno interessato le zone settentrionali per poi estendersi, fino a sera, a quelle centro-meridionali e all'arcipelago.
Lo stato dei corsi d'acqua
A destare preoccupazione, oltre alla pioggia che continua a cadere, è soprattutto la risposta dei bacini idrografici. I livelli di diversi corsi d'acqua hanno subito un sensibile innalzamento, come nel caso dell'Ombrone Pistoiese, che a Pontelungo e a Ponte alle Vanne ha toccato il secondo livello di guardia, una condizione condivisa dal torrente Brana a Pistoia. Anche il torrente Stella a Quarrata ha superato il primo livello, mentre il Reno a Pracchia si è portato al di sopra della medesima soglia, segnando un quadro idrologico in costante evoluzione che richiede la massima attenzione.
L'estensione dell'allerta
Proprio l'andamento dei fiumi ha reso necessaria l'emissione di una nuova allerta gialla, la quale, concentrandosi sul rischio idraulico, interessa specificamente il reticolo principale nelle zone del bacino del Bisenzio e del Serchio. Questo provvedimento, che si aggiunge a una giornata già segnata da criticità, sottolinea come la situazione, nonostante il picco dei temporali possa essersi attenuato in alcune aree, rimanga delicata e potenzialmente suscettibile di ulteriori sviluppi, sui quali le squadre di protezione civile mantengono un controllo attento e continuativo.




