Blinken esprime fiducia nella resilienza democratica di Seul
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Il segretario di Stato americano, Antony Blinken, ha recentemente avuto un colloquio con il suo omologo sudcoreano, Cho Tae-yul, in seguito agli eventi tumultuosi che hanno scosso Seul. Blinken ha espresso profonda preoccupazione per la dichiarazione della legge marziale, accogliendo con favore la sua revoca a seguito del voto unanime del Parlamento. Il portavoce del Dipartimento di Stato, Matthew Miller, ha riferito che Blinken ha manifestato fiducia nella resilienza democratica della Corea del Sud, sottolineando l'importanza del processo democratico in questo periodo critico.
Nel frattempo, il ministro della Difesa sudcoreano ad interim, Kim Seon-ho, ha sospeso tre comandanti militari coinvolti nell'esecuzione dell'ordine di legge marziale. Tra questi, il comandante delle Forze Speciali, Kwak Jong-keun, il comandante della Difesa della Capitale, Lee Jin-woo, e il capo del comando del controspionaggio, Yeo In-hyeong. Questa misura, senza precedenti, rappresenta una risposta diretta alle azioni intraprese durante la dichiarazione della legge marziale, avvenuta martedì sera e revocata sei ore dopo.
Domani, 7 dicembre, migliaia di persone scenderanno in piazza a Seul per una manifestazione contro il presidente Yoon Suk-yeol. La polizia metropolitana di Seul ha annunciato che il raduno e la marcia su larga scala coinvolgeranno decine di migliaia di partecipanti, con conseguenti restrizioni al traffico in alcune aree della città, tra cui il centro e Yeouido. L'intellettuale sudcoreana Jeong ha dichiarato che i cittadini continueranno a lottare per difendere la democrazia, nonostante le difficoltà e le sfide poste dall'attuale amministrazione.
Questi eventi riflettono un momento di grande tensione e cambiamento per la Corea del Sud, con la popolazione determinata a preservare i valori democratici e a resistere a qualsiasi tentativo di minare le libertà conquistate.




