Fisco, meno sanzioni per chi si mette in regola
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Redazione Economia
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A partire dal 1° settembre 2024, entrerà in vigore una parte significativa della riforma fiscale approvata dal governo Meloni, che introduce lo "scudo anti-sanzioni". Questa norma consente di ridurre o annullare le multe per chi commette violazioni nel pagamento delle tasse, a patto che si metta in regola entro 60 giorni.
Riduzione delle sanzioni amministrative
Il nuovo regime prevede una riduzione delle sanzioni amministrative, che passeranno da un quinto a un terzo dell'importo attuale. Ad esempio, per chi non presenta la dichiarazione dei redditi o dell'Irap, oppure la dichiarazione del sostituto d'imposta, la multa sarà del 120%, anziché dal 120 al 240% previsto ora.
Non retroattività delle nuove norme
È importante sottolineare che il nuovo regime sanzionatorio non sarà retroattivo. Le nuove sanzioni si applicheranno esclusivamente alle violazioni commesse a partire dal 1° settembre 2024. Questo significa che le violazioni precedenti a questa data saranno soggette alle vecchie norme.
Opportunità per contribuenti e professionisti
La riforma rappresenta un'opportunità per contribuenti, professionisti e aziende di mettersi in regola con le circolari dell’Agenzia delle Entrate senza incorrere in pesanti sanzioni. Il governo mira a creare un "fisco amico del contribuente", senza però compromettere la lotta all’evasione fiscale.
In sintesi, la riforma fiscale introdotta dal governo Meloni mira a rendere il sistema tributario più clemente con i contribuenti che si mettono in regola, riducendo le sanzioni per le violazioni commesse a partire dal 1° settembre 2024. Tuttavia, le nuove norme non saranno retroattive e si applicheranno solo alle violazioni future.




