Proteste contro il ddl Sicurezza oscurate dal Tg1

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Redazione Interno Redazione Interno   -   ROMA — La polemica contro i telegiornali del servizio pubblico si riaccende. Secondo Alleanza Verdi e Sinistra, il Tg1 avrebbe oscurato la manifestazione odierna contro il ddl Sicurezza. Peppe De Cristoforo, capogruppo di Avs al Senato, ha dichiarato che i telespettatori del Tg1 hanno potuto seguire servizi sui cortei in Georgia e Corea del Sud, ma non sulla protesta a Roma.

Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, ha partecipato al corteo per una decina di minuti, accompagnato da una delegazione del M5S. Conte ha affermato che i cittadini, quando chiedono sicurezza, non chiedono la repressione del dissenso politico e della resistenza passiva. Michele Riondino, osservando il corteo che si dirigeva verso Piazza del Popolo, ha sottolineato l'importanza di partecipare per dare un segnale forte.

La manifestazione, che ha visto migliaia di persone marciare contro il ddl Sicurezza, è stata caratterizzata da una gigantografia di Meloni che bacia in bocca Mussolini, simbolo della postura della piazza. Valentina D’Amore, dal camion della manifestazione, ha urlato che erano lì con il cuore in fiamme e una voce sola per fermare il ddl che minaccia la democrazia e opporsi a quella che ha definito una deriva autoritaria.

La protesta, che ha coinvolto diverse anime della sinistra, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini preoccupati per le implicazioni del ddl Sicurezza. La legge, secondo i manifestanti, toglierebbe sicurezza a chi vuole scendere in piazza e manifestare il proprio pensiero.

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