Ucraina, Trump e l'Europa: il caos della geopolitica globale
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Redazione Esteri
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La storia recente, con le sue crisi e i suoi momenti di apparente calma, ha dimostrato che nessuno Stato può resistere senza forze militari. Questo assunto, che sembra quasi banale, assume però un significato particolare se osservato alla luce delle dinamiche geopolitiche attuali, in cui l'Europa – inclusa la Gran Bretagna nonostante la Brexit – si trova spiazzata dalle mosse dell'amministrazione statunitense riguardo all'Ucraina. Da decenni, a partire dalle guerre jugoslave, le amministrazioni USA hanno minacciato, tra alti e bassi, di lasciare l'Europa occidentale più sola nel gestire il tema della deterrenza militare. Con Donald Trump, però, questo processo ha subito un'accelerazione senza precedenti.
La rivoluzione copernicana portata avanti da Trump ha sparigliato le carte della geopolitica globale, creando una confusione che, parafrasando Mao Tse Tung, potrebbe essere definita "eccellente". Le accuse reciproche tra gli attori principali di questa scena – basate su eventi storici recenti e su interessi contrastanti – hanno reso il quadro ancora più intricato. L'Ucraina, in particolare, è diventata il fulcro di una disputa che non riguarda solo il suo territorio, ma anche il futuro dell'equilibrio di potere in Europa e nel mondo.
Trump, con la sua "idea di pace", ha messo l'Europa di fronte a una prova difficile. La sua amministrazione, dopo aver inizialmente sostenuto l'Ucraina, ha cambiato bruscamente rotta, passando dal supporto all'ostilità. Questo cambiamento ha lasciato l'Europa in una posizione scomoda, costretta a fare i conti con una realtà in cui la NATO, da sempre considerata un baluardo della sicurezza continentale, sembra aver perso la sua centralità. I principali paesi europei – Francia, Germania, Italia e Spagna – si lamentano del fatto che Trump e Putin stiano negoziando una nuova Yalta per il controllo dell'Europa senza di loro e senza l'Ucraina. Tuttavia, dovrebbero riconoscere che la guerra in Ucraina, come era prevedibile, è ormai definitivamente persa e che non c'è alcuna possibilità di continuarla.




