Leone XIV ribadisce la dottrina su gender e famiglie, il Vaticano silente su Gaza
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Redazione Esteri
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Nel libro-intervista rilasciato in Perù, Papa Leone XIV ha delineato con chiarezza i confini dottrinali del suo pontificato, chiudendo definitivamente qualsiasi ipotetica apertura verso le teorie del gender e confermando il sostegno esclusivo al modello di famiglia "tradizionale". Il Pontefice, il cui discorso si è rivelato un corposo esame a tutto campo delle questioni contemporanee, non ha concesso spiragli neppure sulla questione del diaconato femminile, argomento che da tempo anima il dibattito teologico.
Sul versante geopolitico, il Vaticano mantiene un profilo di estrema cautela, scegliendo di non pronunciarsi in merito all’utilizzo del termine "genocidio" per descrivere la situazione a Gaza. Una prudenza che riflette la complessa diplomazia della Santa Sede, chiamata a navigare in scenari internazionali di grande tensione senza mai abbandonare la sua missione di pacificazione.
Leone XIV ha inoltre rivolto la sua attenzione alle dinamiche socio-economiche globali, criticando con vigore le profonde disuguaglianze generate dal sistema attuale. In questo contesto, ha citato espressamente Elon Musk, finito nuovamente nell’occhio del ciclone dopo aver temporaneamente perso il primato di uomo più ricco del mondo. Il Pontefice ha additato la sua smisurata ricchezza come emblema di uno squilibrio che contraddice i principi di equità e giustizia sociale.




