Laura Ravetto a "Chiedo per un amico": sicurezza, gender e diritti delle donne

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Laura Ravetto, deputata di Fratelli d’Italia, è stata ospite della nuova puntata di Chiedo per un amico, il programma condotto da Ginevra Terracina. Durante la conversazione, la politica ha affrontato diversi temi di attualità, dal Ddl Sicurezza alle occupazioni abusive, passando per le questioni legate al gender e alla tutela dei minori. Non sono mancati riferimenti alla protezione delle atlete donne, un argomento che negli ultimi anni ha acquisito sempre maggiore rilevanza nel dibattito pubblico.

Garlasco, la nuova indagine su Andrea Sempio e il peso del passato mentre la politica discute di leggi e diritti, la procura di Milano riapre un capitolo doloroso della cronaca nera italiana: il delitto di Chiara Poggi, la giovane uccisa a Garlasco nel 2007. A finire nuovamente nel mirino degli inquirenti è Andrea Sempio, già esaminato e poi archiviato in precedenza. Le indagini, che attingono agli atti dei processi passati – tra cui quello che portò alla condanna di Alberto Stasi – si concentrano ora su nuove ipotesi investigative.

Il gip Flavio Lambertucci, al momento dell’archiviazione di Sempio, aveva parlato di “inconsistenza degli sforzi profusi dalla difesa Stasi”, ritenendoli privi di fondamento. Ma oggi, con l’avvio del maxi incidente probatorio previsto per il 17 giugno, gli investigatori cercano elementi più solidi per costruire un’accusa credibile.

Le parole della procura: "Nessuna doppia vita per Chiara" un documento della procura generale di Milano, inviato alla procura di Pavia e visionato da LaPresse, ha escluso che Chiara Poggi conducesse una “doppia vita”, smontando così una delle tesi che negli anni avevano alimentato speculazioni. La stessa procura aveva definito “priva di razionalità” l’ipotesi che a ucciderla fosse Sempio, ma ora gli inquirenti sembrano voler riesaminare ogni dettaglio.

Dalle intercettazioni emergono frasi dell’uomo, che definiva il “popolo bue” e parlava dei suoi sentimenti per Chiara. Elementi che, sebbene non decisivi, riaccendono i riflettori su di lui, mentre la famiglia Cappa e i misteri legati al Santuario della Bozzola restano sullo sfondo.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.