Totti a "Che tempo che fa": il rapporto con Spalletti e il rimpianto per Ranieri
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Francesco Totti, ospite nel salotto di Fabio Fazio, ha ripercorso alcuni momenti cruciali della sua carriera, soffermandosi sui rapporti con gli allenatori che ne hanno segnato il percorso. «Con Spalletti abbiamo fatto pace», ha detto, lasciando intendere che i dissapori del passato – quelli che, negli anni della seconda panchina giallorossa del tecnico toscano, avevano fatto discutere – appartengono ormai a un capitolo chiuso. Quanto alla Nazionale, di cui Spalletti è oggi ct, l’ex capitano della Roma si è limitato a un cauto ottimismo: «Ci sono alti e bassi, ma il gruppo e il mister possono fare ottime cose».
Un altro nome emerso nel racconto di Totti è quello di Claudio Ranieri, che nella stagione 2008-09 rilevò la squadra al posto di Spalletti, guidandola fino a un secondo posto. «Speravo che restasse», ha ammesso senza giri di parole, riconoscendo però che l’allenatore romano «avrà avuto le sue ragioni per andare via». Ranieri, che in seguito avrebbe conquistato l’improbabile Premier League con il Leicester, aveva comunque lasciato il segno: «Ha fatto quello che doveva fare, riportando la Roma in alto».
Tra gli aneddoti personali, Totti ha strizzato l’occhio alla sua nuova vita post-ritiro. «Adesso giro il mondo», ha detto con la solita ironia, per poi aggiungere, quasi a voler correggere il tiro: «O giro il mondo o aiuto in casa… dipende». Un passaggio leggero, che ha evitato però di approfondire i temi più spinosi, come la separazione da Ilary Blasi o il legame con Noemi Bocchi.




