Italia-Moldavia, l'ultima panchina di Spalletti con tre interisti e il debutto di Ranieri
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Redazione Sport
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Stasera, al Mapei Stadium di Reggio Emilia, si chiude un capitolo per la Nazionale italiana: quello di Luciano Spalletti, che dopo la sconfitta per 3-0 in Norvegia lascerà l’incarico a fine partita. Contro la Moldavia, avversario alla portata ma da non sottovalutare, il ct ha scelto di puntare su tre giocatori dell’Inter – Bastoni, Frattesi e Dimarco – e di lanciare il debuttante Ranieri in difesa.
Le formazioni ufficiali confermano un 3-5-2 per l’Italia, con Donnarumma tra i pali e una linea a tre composta da Di Lorenzo, Bastoni e, appunto, Ranieri, che prende il posto di un Mancini fisicamente non al top. A centrocampo, accanto a Tonali e al granata Ricci – scelto al posto di Jorginho – ci sarà Frattesi, mentre sulle fasce agiranno Cambiaso e Dimarco. Davanti, Spalletti riconferma la coppia Raspadori-Retegui, nonostante le critiche seguite alla prestazione opaca di Oslo.
La Moldavia, dal canto suo, schiera un 3-4-3 con Avram in porta e qualche nome noto come Reabciuk, ex della Roma, e Nicolaescu, attaccante da tenere d’occhio. Se tecnicamente inferiore, la squadra dell’Est potrebbe approfittare della fragilità psicologica degli azzurri, reduci da una prestazione deludente e con un ct ormai in uscita.




