L’Italia di Spalletti cerca il riscatto contro la Moldavia dopo il ko con la Norvegia
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Redazione Sport
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Luciano Spalletti, ormai tecnicamente esonerato dalla Figc ma ancora in panchina per l’ultima volta, schiererà una formazione rinnovata in sei punti rispetto alla sconfitta per 3-0 subita a Oslo contro la Norvegia. Una partita che ha lasciato strascichi, non solo per il risultato ma anche per le conseguenze sul morale di una squadra che ora deve reagire. Stasera, alle 20:45 al Mapei Stadium di Reggio Emilia, gli azzurri affronteranno la Moldavia in una gara che, sul piano aritmetico, non ammette errori: dopo il 5-0 inflitto dai norvegesi proprio ai moldavi, l’Italia non può accontentarsi di una vittoria stretta. Servirà una goleada per recuperare nella differenza reti, criterio decisivo in caso di arrivo a pari punti.
Tra i cambi più significativi, Dimarco e Frattesi dovrebbero partire titolari, mentre Bastoni è fuori per un problema al ginocchio. Spalletti, che ieri ha confermato l’addio alla panchina in una conferenza stampa asciutta, punta a chiudere il suo ciclo con una prestazione convincente. La Moldavia, pur considerata una delle nazionali più deboli del girone, non va sottovalutata: l’umiliazione patita contro la Norvegia potrebbe spingerla a chiudersi in difesa, rendendo più complicato il compito degli azzurri.
La partita sarà trasmessa in chiaro, ma per Spalletti non ci sarà spazio per i sentimentalismi. L’obiettivo è uno solo: vincere, e farlo con un largo margine. Se l’Italia fallisse, il sogno Mondiale si allontanerebbe ulteriormente, lasciando la squadra in una posizione precaria già dopo due giornate. Intanto, a Reggio Emilia si respira un’aria di attesa mista a nervosismo: il pubblico, pur comprensibilmente deluso dalla prestazione di Oslo, chiederà almeno una reazione di orgoglio.




