Drone russo colpisce Galati in Romania, due feriti e allarme ai confini con l’Ucraina

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Un drone russo ha colpito un edificio residenziale a Galati, in Romania, causando il ferimento di due persone durante la notte del 29 maggio. Il velivolo ha sorvolato il territorio romeno prima di schiantarsi sul tetto della palazzina, situata nella città al confine con l’Ucraina.

L’episodio ha provocato una rapida reazione delle autorità di Bucarest, che hanno disposto il decollo di due caccia F-16 e di un elicottero IAR 330 SOCAT alle 01:19. L’incidente viene descritto come il più grave che abbia interessato il territorio nazionale dall’inizio della guerra di aggressione della Federazione Russa contro l’Ucraina. rainews +3

La risposta della Romania dopo l’impatto del drone

Dopo l’impatto sulla struttura residenziale, le autorità romene hanno avviato le procedure di emergenza e disposto l’intervento delle forze armate. Il presidente ha annunciato la convocazione del Consiglio supremo di difesa nazionale per discutere le implicazioni dell’accaduto e valutare le conseguenze dell’episodio.

La decisione riflette la rilevanza attribuita all’incidente, avvenuto all’interno dei confini del Paese. Il drone si è schiantato sul tetto dell’edificio provocando danni e due feriti, tra cui un minore secondo quanto riportato nelle dichiarazioni successive all’accaduto. gds +3

Sull’episodio è intervenuto anche il ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha espresso una ferma condanna per il drone russo che ha colpito il palazzo di Galati. Le dichiarazioni sono arrivate mentre continuavano le verifiche sull’edificio e sulle condizioni delle persone coinvolte.

L’attenzione si è concentrata sia sugli effetti immediati dell’impatto sia sul significato di un evento che ha interessato direttamente il territorio di uno Stato membro della NATO e dell’Unione Europea. ilgiornaleditalia +3

I controlli sull’edificio e il contesto lungo il confine ucraino

Le immagini diffuse dopo l’incidente mostrano i controlli effettuati dai Vigili del Fuoco sulla palazzina residenziale di dieci piani colpita dal drone. Le verifiche hanno riguardato la sicurezza della struttura e la valutazione dei danni causati dall’impatto sul tetto dell’edificio.

I soccorritori sono intervenuti nelle ore successive allo schianto mentre venivano raccolte informazioni sulla dinamica dell’accaduto e sulle conseguenze per i residenti. ilsole24ore +3

L’episodio si inserisce in un contesto già segnato da ripetute violazioni dello spazio aereo romeno. La Romania condivide con l’Ucraina un confine terrestre di circa 650 chilometri e, secondo i dati riportati, ha registrato 28 intrusioni di droni russi da quando Mosca ha iniziato ad attaccare i porti ucraini sul Danubio.

Il caso di Galati assume particolare rilievo perché ha provocato feriti e danni a un edificio civile, portando le autorità a considerarlo il più grave incidente verificatosi sul territorio nazionale dall’inizio del conflitto.

L’accaduto riporta l’attenzione sulle ricadute della guerra nelle aree di confine e sulle misure di sicurezza adottate dai Paesi limitrofi all’Ucraina. lastampa +3

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