Meloni: "Roma estranea all'attacco Usa all'Iran, ma Teheran eviti ritorsioni. A Gaza, la reazione di Israele è inaccettabile"

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   L’Italia non è coinvolta nell’operazione militare condotta dagli Stati Uniti contro l’Iran, come ribadito dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante le comunicazioni alla Camera in vista del Consiglio europeo. «Nessun aereo americano è partito dalle basi italiane», ha precisato, smentendo qualsiasi partecipazione diretta. Tuttavia, il governo invita Teheran a «abbandonare ogni ambiguità», evitando escalation e cogliendo l’occasione per riavviare i negoziati sul nucleare, pur nel rispetto del diritto allo sviluppo tecnologico civile.

La crisi mediorientale, già complessa, si è ulteriormente aggravata dopo l’attacco americano, con ripercussioni immediate sulla sicurezza dei cittadini italiani nella regione. Un convoglio con 122 connazionali è riuscito a raggiungere l’Egitto da Israele, mentre un terzo gruppo, composto da 67 persone tra cui personale diplomatico, è stato evacuato dall’Iran attraverso l’Azerbaigian. «Stiamo valutando il ricollocamento temporaneo dell’ambasciata italiana a Teheran in Oman», ha aggiunto Meloni, sottolineando gli sforzi per garantire protezione senza compromettere i canali diplomatici.

Sul fronte palestinese, il governo ha definito «drammatica e inaccettabile» la risposta di Israele a Gaza, pur riconoscendone il diritto a reagire all’attacco terroristico del 7 ottobre. «Chiediamo un cessate il fuoco immediato», ha dichiarato la premier, senza però specificare quali iniziative concrete l’Italia intenda promuovere a livello europeo. Le parole di Meloni riflettono una posizione di equilibrio, che condanna le violenze pur evitando toni unilateralmente critici verso Israele.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.