Italiano condannato a 25 anni in Egitto per droga

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Giacomo Passeri, cittadino italiano di 31 anni originario della Sierra Leone e residente a Pescara, è stato condannato a 25 anni di detenzione in Egitto per traffico internazionale di droga. La sentenza è stata emessa il 19 agosto dal tribunale del Cairo, che ha accusato Passeri di possesso di un ingente quantitativo di stupefacenti, inclusi numerosi ovuli ingeriti.

Le accuse e la condanna

Le autorità egiziane hanno trovato Passeri in possesso di una quantità significativa di droga, tra cui ovuli ingeriti contenenti sostanze stupefacenti. Per questo motivo, è stato condannato per traffico internazionale di droga. La sentenza prevede che Passeri sconti almeno 25 anni nelle carceri egiziane.

La reazione della famiglia

La famiglia di Passeri, residente a Pescara, è sotto shock per la severa condanna. Andrea, il fratello di Giacomo, ha dichiarato che la famiglia è scioccata e sconcertata da quanto accaduto, sostenendo che Giacomo sia stato incastrato. La famiglia ha chiesto al governo italiano di intervenire per riportare Passeri in Italia.

Condizioni di detenzione

Passeri è detenuto da oltre un anno nelle carceri del Badr, al Cairo, in condizioni descritte come disumane. La famiglia e l'avvocato di Passeri stanno preparando un ricorso contro la sentenza, sperando in una revisione del caso e in un intervento delle autorità italiane per migliorare le condizioni di detenzione e ottenere un trasferimento in Italia.

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