Carta Dedicata a te, 500 euro in arrivo: accrediti da ottobre e primo acquisto entro il 16 dicembre

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Torna la Carta Dedicata a te, la misura di sostegno per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità che il governo ha confermato anche per il biennio 2026-2027. A chiarire il quadro operativo è l’Inps, con il messaggio n. 2906 del 22 settembre 2026, che indica in 1.177.597 il numero di carte destinate alle famiglie in difficoltà, sulla base delle indicazioni del ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.

Il contributo, pari a 500 euro per ciascuna annualità, non richiede la presentazione di alcuna domanda: i beneficiari vengono individuati automaticamente dall’Istituto attraverso i dati Isee e anagrafici, poi trasmessi ai Comuni per le verifiche di competenza.

Requisiti e criteri di priorità

Possono accedere al beneficio i nuclei familiari residenti in Italia i cui componenti risultino tutti iscritti all’Anagrafe della popolazione residente, con un Isee ordinario in corso di validità non superiore a 15.000 euro annui. La data di riferimento per il possesso dei requisiti è fissata al 3 agosto 2026, quando il decreto interministeriale del 24 giugno 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Restano esclusi i nuclei che già percepiscono l’Assegno di inclusione, la Carta acquisti o altre misure di sostegno economico alla povertà, così come quelli in cui almeno un componente beneficia di Naspi, Dis-Coll, indennità di mobilità, cassa integrazione guadagni o strumenti analoghi di sostegno al reddito e alla disoccupazione.

La selezione dei beneficiari segue un ordine di priorità definito dal decreto. Precedenza ai nuclei composti da almeno tre componenti con almeno un figlio nato entro il 31 dicembre 2012, quindi a quelli con almeno un componente nato entro il 31 dicembre 2008, e infine agli altri nuclei con almeno tre persone. A parità di categoria, l’Isee più basso prevale in graduatoria.

Le carte disponibili sono limitate e ripartite tra i Comuni: chi possiede i requisiti non ha quindi la certezza matematica di rientrare nella platea, poiché l’assegnazione dipende dal numero di tessere attribuite a ciascun territorio e dalla posizione in graduatoria.

Calendario degli accrediti e scadenze

La prima quota da 500 euro sarà accreditata a partire dal 4 novembre 2026, mentre la seconda tranche, di pari importo, arriverà da aprile 2027. La misura è stata strutturata su due annualità, con un unico elenco di beneficiari valido per entrambe. Per non perdere il contributo relativo al 2026, il primo pagamento con la carta dovrà essere effettuato entro il 16 dicembre 2026: la mancata attivazione entro tale data comporta la decadenza dal beneficio per l’annualità in corso.

Le somme relative a entrambe le quote dovranno essere interamente utilizzate entro il 10 ottobre 2027.

Le carte sono elettroniche, nominative, prepagate e ricaricabili, messe a disposizione da Poste Italiane. Chi ha già beneficiato della misura negli anni precedenti e risulta confermato nelle nuove liste troverà il contributo accreditato automaticamente sulla carta già in possesso, senza necessità di ritirarne una nuova. Per i nuovi beneficiari, invece, il ritiro avverrà presso gli uffici postali abilitati dopo la comunicazione da parte del Comune di residenza.

I Comuni hanno accesso all’applicativo Inps dedicato alla gestione delle liste dal 24 settembre 2026 e devono consolidarle entro il 13 ottobre; successivamente l’Istituto trasmette gli elenchi definitivi a Poste Italiane per la messa a disposizione delle tessere agli aventi diritto.

Prodotti acquistabili e sconto del 15%

Il contributo è destinato esclusivamente all’acquisto di beni alimentari di prima necessità, con l’esclusione di qualsiasi tipologia di bevanda alcolica. Tra i prodotti ammessi rientrano carni di ogni tipo, pesce fresco o in scatola, latte e derivati, uova, oli d’oliva e di semi, prodotti della panetteria e della biscotteria, pasta, riso, farine, legumi, cereali, frutta, ortaggi, conserve di pomodoro, alimenti per l’infanzia, miele, zuccheri, cacao, acque minerali, caffè e tè.

La carta può essere utilizzata presso tutti gli esercizi commerciali che vendono generi alimentari e aderiscono al circuito Mastercard.

Il Masaf ha inoltre rinnovato per il biennio le convenzioni con le principali insegne della grande distribuzione organizzata, che garantiscono ai possessori della Carta uno sconto aggiuntivo del 15 per cento, cumulabile con le promozioni già in corso nei punti vendita. Le catene che hanno sottoscritto l’intesa sono Federdistribuzione, Ancc Coop, Ancd Conad e Lidl.

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