Pensioni, a dicembre assegni più alti: oltre alla tredicesima arriva il bonus Natale

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il mese di dicembre, che coincide per i pensionati con il pagamento della tredicesima mensilità, si preannuncia particolarmente favorevole nel 2025 per una parte dei beneficiari, i quali vedranno accrescere il proprio assegno anche grazie al cosiddetto bonus Natale. Quest'ultimo, un'integrazione economica distinta dalla mensilità aggiuntiva, è stato introdotto con la legge di Bilancio del 2001 ed è finalizzato a sostenere i trattamenti pensionistici più bassi in un periodo dell'anno, come quello delle festività, caratterizzato da un inevitabile incremento delle spese per le famiglie.

Una misura consolidata per le situazioni di fragilità

Il bonus, che verrà corrisposto contestualmente alla pensione del mese di dicembre, rappresenta un aiuto concreto per coloro che versano in condizioni economiche più difficili. È fondamentale, infatti, non confondere questa misura con la tredicesima: si tratta di un beneficio specifico, istituito dall'articolo 70 della legge 388 del 2000 e poi, di anno in anno, riconfermato dal legislatore. L'obiettivo primario rimane quello di offrire un sollievo, seppur limitato, a chi si trova in una posizione di maggiore vulnerabilità finanziaria.

Il contesto più ampio dei pagamenti di fine anno

Oltre al bonus e alla tredicesima, il panorama dei pagamenti pensionistici di dicembre si arricchisce per una certa fascia di beneficiari con un ulteriore elemento. Nel cedolino della pensione, i cittadini con un'età pari o superiore ai 64 anni, e che possiedono i requisiti reddituali previsti dalla normativa, troveranno una somma aggiuntiva identificata come quattordicesima. Questo importo, che viene corrisposto d'ufficio dall'INPS, spetta esclusivamente a coloro i quali non ne hanno già usufruito nel corso del mese di luglio precedente.

Come viene identificato il credito

Il credito relativo alla quattordicesima per l'anno 2025 risulterà chiaramente evidenziato all'interno del cedolino di pensione attraverso una voce dedicata, permettendo così ai pensionati di riconoscere immediatamente la componete aggiuntiva. Questo meccanismo di erogazione, che avviene in maniera automatica senza necessità di presentare domande, contribuisce a rendere il periodo natalizio un momento di effettivo sostegno al potere d'acquisto di molti.

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