Pensioni di dicembre, oltre la tredicesima arriva un bonus per gli assegni più bassi

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Quando, nel mese di dicembre, l'INPS procederà all'accredito delle pensioni, molti beneficiari si troveranno a disposizione un importo sensibilmente più alto del consueto. Oltre alla mensilità ordinaria, infatti, verrà corrisposta la tredicesima, una somma che, com'è noto, rappresenta un sostegno importante per le finanze domestiche in un periodo dell'anno tradizionalmente caratterizzato da spese più consistenti. A questo appuntamento fisso, tuttavia, si aggiunge un'ulteriore componente, che interessa una fetta specifica di pensionati: un bonus una tantum di circa 155 euro, concepito per alleggerire il carico economico di chi percepisce trattamenti pensionistici di modesta entità.

I requisiti per il bonus Natale

La corresponsione di questo contributo aggiuntivo, spesso identificato come "bonus Natale", non è universale ma vincolata al possesso di precisi requisiti, stabiliti dalla normativa di riferimento. L'articolo 70 della legge n. 388 del 2000, che ne disciplina l'erogazione, lo destina infatti ai pensionati con trattamenti economici più contenuti, i quali, in assenza di questo meccanismo di integrazione, avrebbero maggiori difficoltà a far fronte alle spese del periodo festivo. L'Istituto nazionale di previdenza sociale provvede all'accredito in modo automatico, direttamente insieme alla pensione di dicembre, senza che sia necessario presentare alcuna domanda da parte dell'interessato.

La quattordicesima per gli over 64

Per un'altra cerchia di pensionati, il cedolino di fine anno potrà rivelarsi ancor più sostanzioso, poiché comprenderà anche la cosiddetta quattordicesima. Quest'ulteriore mensilità, come precisato dall'INPS, è riservata ai cittadini che hanno un'età pari o superiore ai 64 anni e che, al contempo, rispettano i parametri reddituali fissati dalla legge. Coloro che ne hanno diritto la ricevono d'ufficio, a patto di non averla già percepita nel corso del mese di luglio precedente; nel documento di pagamento, il credito corrispondente è evidenziato da una voce dedicata, che ne facilita l'immediata identificazione.

Un sostegno concreto al potere d'acquisto

L'arrivo simultaneo della tredicesima e di queste voci accessorie, seppur non per tutti, costituisce un elemento significativo per l'economia di molte famiglie. In un contesto dove il potere d'acquisto è costantemente messo alla prova dall'andamento dei prezzi, queste risorse aggiuntive permettono di bilanciare, almeno in parte, le uscite straordinarie. L'attenzione verso i trattamenti pensionistici più bassi, attraverso il bonus, riflette una volontà di intervento mirato, sebbene la discussione sull'adeguatezza degli assegni e sul carovita resti un tema centrale nel dibattito pubblico, come emerso in recenti approfondimenti che hanno coinvolto esperti del settore e rappresentanti delle associazioni di tutela.

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