Messa in sicurezza dell'area delle due torri: una cintura di container alta cinque metri e una rete

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La piazza di Porta Ravegnana a Bologna sarà protetta da una "barriera" di container rossi alta cinque metri, nel caso in cui la torre Garisenda dovesse implodere e alcune sue parti potessero danneggiare persone ed edifici circostanti. Il sindaco Matteo Lepore ha ribadito il 29 novembre che l'allerta resta gialla e non ci sono indicazioni di crollo in questo momento.

La prima fase della messa in sicurezza della torre pendente inizierà a giorni e già dalla prossima settimana si inizieranno a vedere i primi "moduli" a recintare la piazza. Il recinto è pronto a prendere forma: due ordini di container enormi, color "rosso Bologna", avvolgeranno l’intero perimetro delle Due Torri per contenere la caduta di detriti nel caso di un crollo. Questa fase del percorso di messa in sicurezza inizierà nelle prime settimane di dicembre per concludersi tra gennaio e febbraio.

Per contribuire all’operazione salva-Garisenda, Emil Banca dona 50mila euro. È il primo grande gruppo di credito che contribuisce all’operazione restauro delle Due Torri. Il sindaco Matteo Lepore e Gian Luca Galletti, presidente di Emil Banca, si stringono la mano ai piedi della Garisenda malata e mostrano l’assegno, non trasferibile, con data e importo stampati sopra. Galletti commenta che è un momento importante per la città e una banca di credito cooperativo come Emil Banca ha il dovere di intervenire a favore della Garisenda.

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