La Garisenda in salvo: un cantiere di precisione per il gigante inclinato
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La Garisenda, una delle storiche Due Torri di Bologna, è stata messa in sicurezza. L'operazione è stata necessaria a causa del rischio di crollo del monumento, risalente all'inizio del XII secolo. Il possibile crollo ha causato uno scandalo e ha portato alla decisione di avviare un restauro della torre.
L'azienda Fagioli di Reggio Emilia, nota per aver raddrizzato la Costa Concordia al Giglio e per aver smontato e poi rimontato il ponte Morandi a Genova, è stata incaricata dell'operazione. Il cantiere per la messa in sicurezza emergenziale della Garisenda è entrato nel vivo delle operazioni. Il percorso dei container, verniciati rigorosamente in rosso, dall'hub di via dell'Industria a piazza di porta Ravegnana è stato scandagliato al millimetro con il laser per capire se ci possono essere interferenze durante il passaggio in centro dei trasporti eccezionali.
Venerdì 1° dicembre, il Comune ha annunciato lavori da 4,3 milioni di euro per puntellare la Torre Garisenda. Questa torre, insieme alla sua "sorella" l'Asinelli, sovrasta il centro di Bologna ed è stata fonte d'ispirazione nei secoli per pittori e poeti, oltre che punto di vedetta durante conflitti. Ora, grazie a queste misure di sicurezza, si spera che la Garisenda possa continuare a dominare il panorama della città per molti anni a venire.




