Atalanta, gli esami tranquillizzano su Zappacosta: si punta al recupero per la Roma
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Redazione Sport
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Un chiaro segnale di alleggerimento, quello che si è diffuso a Zingonia dopo gli accertamenti clinici effettuati da Davide Zappacosta, il cui repentino cambio durante l'intervallo del match con l'Inter aveva inevitabilmente sollevato più di un dubbio. L'esterno nerazzurro, costretto a lasciare i compagni negli spogliatoi per un fastidio improvviso, ha infatti sottoposto la gamba destra a una rivalutazione strumentale i cui esiti, come riferito, hanno escluso la presenza di lesioni muscolari di una certa entità. Si tratterebbe, per usare le parole che circolano, di un semplice affaticamento a carico dei flessori, una condizione che – sebbene meriti la massima cautela – permette di guardare con ottimismo alla prossima sfida di campionato.
Il percorso verso il rientro
La diagnosi, che ha scongiurato guai di natura più seria, orienta ora il lavoro dei medici e dello staff tecnico verso una gestione quotidiana della condizione atletica del giocatore. Zappacosta, che nelle ore successive all'infortunio aveva già effettuato un allenamento differenziato, sarà quindi monitorato passo dopo passo nel tentativo di riportarlo a piena disposizione del mister Raffaele Palladino. L'obiettivo, com'è ovvio, è quello di sfruttare ogni ora utile della settimana lavorativa per permettergli di essere almeno in gruppo nelle sessioni precedenti la trasferta romana, un traguardo che oggi appare più concretamente alla portata.
L'importanza del giocatore nello schema
La possibile presenza del terzino, la cui esperienza e cui cariche sulla fascia risultano elementi non sempre sostituibili, rappresenterebbe una nota positiva per un reparto che dovrà misurarsi con un attacco di peso specifico elevato. Palladino, il quale aveva manifestato una comprensibile apprensione nel vedere uno dei suoi uomini uscire anzitempo dal campo domenica scorsa, potrà quindi contare su una risorsa in più nel suo modulo, a patto che i progressi riscontrati in questi primi giorni trovino una conferma costante. Non bisogna dimenticare, del resto, che lo stesso atleta ha già vestito la maglia giallorossa in passato, un dettaglio che potrebbe aggiungere motivazione personale alla già rilevante posta in palio per la classifica.
La settimana decisiva per le convocazioni
Saranno proprio le prossime sedute in campo, dunque, a sciogliere gli ultimi residui dubbi sulla reale disponibilità del calciatore, la cui condizione – per quanto migliorata – necessita ancora del vaglio della risposta al carico negli allenamenti più intensi. L'ambiente nerazzurro, pur nel rigore scientifico che accompagna sempre queste fasi, lascia trapelare un cauto ottimismo, fondato proprio sull'assenza di traumi strutturali emersa dalle lastre. La partita, in questo senso, si gioca ora sulla capacità di recupero dell'organismo di Zappacosta, chiamato a uno sforzo non indifferente per essere nuovamente in lista quando l'Atalanta scenderà in campo alla New Balance Arena.




