Euclid, prime immagini dell'universo profondo
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Scienza e Tecnologia
-
Il telescopio spaziale Euclid, lanciato nel 2023 dall'Agenzia Spaziale Europea (ESA), ha iniziato a svelare i segreti dell'universo oscuro. Con un peso di due tonnellate, un diametro di 3,7 metri e una lunghezza di 4,7 metri, Euclid è stato progettato per studiare la materia oscura, che non emette radiazioni elettromagnetiche, e per creare una mappa tridimensionale dell'universo.
Il primo mosaico cosmico di Euclid, presentato al Congresso Internazionale di Astronautica a Milano, è un'immagine di 208 gigapixel, frutto di 260 osservazioni effettuate tra marzo e aprile 2024. Questa immagine copre 132 gradi quadrati del cielo meridionale, una superficie oltre 500 volte quella della Luna piena. Rappresenta solo l'1% della mappa cosmica che Euclid costruirà nei prossimi sei anni, durante i quali osserverà le forme, le distanze e i movimenti di miliardi di galassie fino a 10 miliardi di anni luce.
In sole due settimane, Euclid ha catturato le immagini di 14 milioni di galassie e decine di milioni di stelle. La missione, dal costo di 600 milioni di euro, mira a indagare i misteri dell'energia e della materia oscura, che costituiscono il 95% dell'universo. Il mosaico da 208 gigapixel immortalato dall'apparecchiatura compone quella che gli scienziati chiamano "la prima pagina" del grande atlante cosmico che Euclid realizzerà nei prossimi sei anni di osservazione.
Lunedì 21 ottobre, presso il Cinema Teatro Grassi di Tradate, il Gruppo Astronomico Tradatese (GAT) presenterà i primi risultati della missione Euclid.




