Riciclare i regali di Natale, una scelta anti-spreco
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Redazione Economia
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Riciclare i regali di Natale non graditi è una pratica sempre più diffusa. Non solo si tratta di una scelta anti-spreco, ma anche di un modo per risparmiare. Secondo i rodigini, non c'è niente di sbagliato nel riproporre a qualcun altro regali già donati.
Il riciclo dei regali
In un'ottica di riciclo e di riutilizzo, nonché di risparmio che di questi tempi è fondamentale, i cittadini sono tutti concordi: sì al riciclo e alla riproposta di regali già ricevuti, se chi li riceverà potrà adeguatamente apprezzarli.
Rivendere i regali non graditi
Se i regali che hai ricevuto a Natale non ti piacciono proprio ci sono delle soluzioni facili per rivenderli. Non temere: ecco dove puoi rivenderli per farci il massimo.
Il dilemma del regalo riciclato
Riciclare un regalo ricevuto a Natale? Che orrore, che indelicatezza, che ingratitudine! In genere è questa la nostra prima reazione, no? Già, ma solo quando il dono riciclato è quello che abbiamo regalato noi. Quando si tratta di regali ricevuti, beh, le cose però cambiano e lo sdegno, chissà come mai, lascia presto posto alla necessità di piazzare un regalo che semplicemente è brutto, sgradito oppure è il classico “doppione”.
Un italiano su quattro riciclerà i regali di Natale non graditi
Secondo Coldiretti un italiano su quattro riciclerà i regali di Natale ‘non graditi’. Siamo italiani, popolo pieno di idee ed inventiva, ma l'incubo di pensare ai regali di Natale non risparmia proprio nessuno e ripetere questa ricorrenza, ogni anno, moltiplicata per un nutrito numero di persone tra parenti e amici, mette in crisi anche le persone più fantasiose. Non è solo 'la corsa ai regali', ma spesso ci si impone di acquistare oggetti sempre più utili ed originali per evitare che il destinatario di turno possa improvvisarsi attore e fingere piacere e gradimento, subito dopo lo scarto del tanto atteso dono.




