Spreco alimentare, un problema non più arginabile

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Nella sede della Sezione Soci Coop di Empoli, in via Sanzio, si è svolta la ‘Giornata Mondiale dell’Alimentazione’, un evento che ha visto la partecipazione di un pubblico numeroso e molto interessato. Inserita nel cartellone degli eventi ‘Un Autunno per l’Ambiente’ e in ‘Empoli Food 2030’, l’iniziativa ha suscitato grande attenzione, con numerose domande e una crescente consapevolezza sugli argomenti trattati dalle relatrici della giornata.

Durante l’evento, è emerso con chiarezza come la crisi ambientale contemporanea sia strettamente legata alla produzione di cibo, responsabile di circa un quarto delle emissioni globali di gas serra. Negli ultimi quindici anni, tali emissioni sono aumentate del 15%, evidenziando una crescente distanza tra le raccomandazioni degli studi scientifici e le scelte politiche adottate dai governi. Questo divario, sempre più marcato, richiede interventi urgenti e mirati per ridurre l’impatto ambientale della produzione alimentare.

Parallelamente, a Pomigliano, si è tenuto un convegno dal titolo "Impariamo a mangiare sano e mediterraneo", in cui esperti hanno discusso l’importanza della dieta mediterranea per una corretta alimentazione. Questo modello alimentare, riconosciuto a livello mondiale per i suoi benefici sulla salute, rappresenta un esempio virtuoso di come sia possibile coniugare gusto e benessere, riducendo al contempo l’impatto ambientale.

Inoltre, venerdì 18 ottobre, presso la Casa del Popolo La Conviviale a Vasto, si terrà un seminario dal titolo “Alimentazione salutare e sostenibile” con il dottor Antonio Spadaccini.

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