Alex Marquez domina le libere in Portogallo, Bulega sorprende al debutto
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Redazione Sport
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L'appuntamento portoghese della MotoGP, che si sta svolgendo sul tracciato di Portimao e che rappresenta il penultimo round della stagione, ha spalancato i suoi cancelli con una sessione di prove libere che, pur non assegnando alcun punto, ha offerto un assaggio dei delicati equilibri in pista. A imporsi con autorità è stato Alex Marquez, il quale, in sella alla sua Ducati GP24 del team Gresini, ha fermato il cronometro su un netto 1'39"145, andando così a ribadire la supremazia del suo cognome in un campionato che, ormai agli sgoccioli, ha visto lui e il fratello Marc come indiscussi protagonisti. A completare il quadro di una sessione ricca di spunti, si è piazzato a meno di due decimi dallo spagnolo Marco Bezzecchi con l'Aprilia, mentre il terzo gradino del podice provvisorio è stato conquistato da un sorprendente Jack Miller, il quale ha dimostrato con la sua Yamaha Pramac di poter lottare nelle posizioni di vertice.
L'esordio promettente di Bulega sulla Ducati factory
Oltre ai consueti protagonisti, l'attenzione si è concentrata su Nicolò Bulega, il quale ha affrontato il suo battesimo del fuoco nella categoria regina. Il pilota italiano, che di fatto sta vivendo un doppio debutto – in MotoGP e con la Ducati ufficiale – ha condotto una sessione di crescita costante, accumulando progressivamente confidenza con una moto dalle prestazioni esuberanti. Dei ventuno giri completati, l'ultimo è stato il più significativo: un giro veloce in 1'40.073 che, seppur a quasi un secondo dal tempo di riferimento, gli ha valso un lusinghiero quattordicesimo posto in classifica. Un risultato che, considerando la novità dell'impegno, assume i contorni di un'esordio più che positivo, tanto da superare, seppur di poco, un campione del calibro del compagno di team.
Le difficoltà di Bagnaia e l'incidente di Fernandez
La sessione non ha riservato, tuttavia, solo sorprese positive, registrando anzi una prestazione inattesa e preoccupante per Francesco Bagnaia. Il pilota della Ducati ufficiale, reduce da un'annata di alti e bassi, ha infatti chiuso le libere 1 in una distante diciassettesima posizione, manifestando quelle che sono state definite "grandi difficoltà" nell'interpretare al meglio le asperità del tracciato portoghese. A un quadro tecnico già di per sé articolato si è aggiunto poi un episodio che ha richiamato l'attenzione sulla pericolosità intrinseca dello sport: Raul Fernandez è stato infatti costretto a recarsi in ospedale per sottoporsi a tutte le necessarie accertamenti medici a seguito di una caduta, per fortuna senza conseguenze gravi, avvenuta all'ingresso della curva uno.
La rimonta di Bagnaia nelle pre-qualifiche
Il lavoro pomeridiano delle pre-qualifiche ha però ridisegnato le gerarchie, mostrando una reazione immediata da parte di alcuni dei piloti precedentemente in ombra. Alex Marquez ha infatti confermato la sua leadership facendo segnare il miglior tempo assoluto, ma questa volta ha avuto un inseguitore d'eccezione e molto più vicino. Francesco Bagnaia, infatti, ha operato una netta sterzata rispetto alle sue prestazioni del mattino, piazzandosi a soli tre centesimi dallo spagnolo e assicurandosi così l'accesso diretto alla Q2. A completare la top three di questa sessione decisiva è stato Pedro Acosta, staccato di mezzo decimo dal pilota piemontese, mentre Marco Bezzecchi si è piazzato al quarto posto. Nicolò Bulega, da parte sua, non è riuscito a bissare il piazzamento diretto in Q2 e dovrà quindi affrontare la trafila della Q1.




