Liverpool, pazzo 3-2 all'Atletico Madrid: Van Dijk firma la rimonta nel recupero
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Redazione Sport
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Ad Anfield, teatro di imprese memorabili, si è consumato un altro episodio di quella follia calcistica che sembra avvolgere il Liverpool nelle notti europee. Contro l'Atletico Madrid di Diego Simeone, squadra nota per la sua disciplina ferrea e la difina impenetrabile, i Reds hanno scritto una pagina di pura emozione, vincendo 3-2 grazie a una rete di Virgil van Dijk agli ultimi istanti della gara. Un esito che ha ribaltato una partita che, dopo un avvio trionfale, sembrava ormai avviata verso un pareggio.
L’inizio è stato un uragano in maglia rossa: in soli sei minuti, il Liverpool ha costruito un vantaggio che pareva decisivo. Andrew Robertson ha trovato il gol con un sinistro dalla distanza, un pallone esploso verso la porta che ha trovato una deviazione fortunata, ingannando il portiere Jan Oblak. Pochi attimi dopo, è toccato a Mohamed Salah, sempre lui, depositare il pallone in rete su un’azione di contropiede fulminea, suggellando una schiacciante superiorità iniziale che aveva lasciato senza parole i madrileni.
Tuttavia, l’Atletico Madrid, che non a caso è una delle squadre più tenaci del panorama continentale, ha dimostrato un carattere ammirevole, reagendo con l’orgoglio di chi non si arrende. Marcos Llorente, già autore di una doppietta storica in questo stesso stadio cinque anni fa, è tornato a essere l’incubo dei tifosi di casa: prima ha accorciato le distanze con un preciso strike da fuori area, poi, nella ripresa, ha completato la sua personale rimonta siglando il momentaneo 2-2 che riapriva completamente l’incontro e sembrava aver spento gli entusiasmi locali.




