Psg-Liverpool, le pagelle: Doué e Kvara devastanti, Szoboszlai senza idee. E Van Dijk simbolo di una squadra senza grinta

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   La Champions League dei quarti di finale, nel suo turno d’andata, ha consegnato due verdetto pesanti, entrambi firmati 2-0: il Psg ha domato il Liverpool al Parco dei Principi, mentre l’Atletico Madrid ha espugnato il Camp Nou approfittando di un’espulsione che ha cambiato l’inerzia del derby spagnolo. Parigi, in particolare, ha offerto una prestazione di sostanza, lontana da certe fragilità psicologiche del passato, e le pagelle dei protagonisti raccontano un divario netto: Doué e Kvara, questi ultimi giudicati devastanti con un 7,5, hanno messo in luce tutta la loro incisività, l’uno capace di accendere la manovra sulla trequarti, l’altro di finalizzare con cinismo. Dall’altra parte, un Liverpool irriconoscibile: Szoboszlai, voto 5, è apparso senza idee, costantemente in ritardo sulle giocate avversarie, mentre Mac Allister passava il tempo a commettere falli e a lamentarsi con l’arbitro, offrendo un contributo sterile alla causa inglese.

L’efficienza di Vitinha e il momento opaco di Dembelé

In mezzo al campo, a fare la differenza, c’è stato Vitinha: regista preciso ed efficiente, capace di spezzare il pressing avversario con giocate rapide e mai banali. Una qualità, la sua, che ha permesso al Psg di gestire i momenti di maggiore sofferenza senza mai andare nel panico. Sul fronte opposto, invece, Van Dijk – giudicato come il simbolo di una squadra senza personalità e senza grinta – ha tradito l’attesa: il centrale olandese, di solito baluardo di sicurezza, è parso incerto nelle letture e timido negli anticipi. Discorso diverso per Dembelé, apparso sotto tono: poche incursioni riuscite, qualche scelta affrettata, quasi come se l’ex giocatore del Barcellona non riuscisse a trovare lo stesso ritmo dei compagni di reparto. Eppure, proprio quando la partita poteva complicarsi, Luis Enrique ha potuto contare su una retroguardia attenta e su un pubblico che ha spinto senza risparmiarsi.

Luis Enrique: “Ad Anfield soffriremo, niente facili illusioni”

A fine partita, il tecnico parigino Luis Enrique ha voluto smorzare ogni entusiasmo troppo acceso: “Ero convinto che avremmo fatto bene e siamo contenti. Siamo abituati a giocare contro squadre che cambiano, anche con la linea a cinque”. Ma l’avvertimento è arrivato subito dopo: “Se qualcuno pensa che andiamo a Liverpool e la passiamo facile, pensa male. Credo che soffriremo molto ad Anfield”. Parole che non suonano come una rinuncia, bensì come la consapevolezza di chi conosce il valore del ritorno in Inghilterra, dove il Liverpool – spalleggiato dal proprio stadio – cercherà di ribaltare il passivo. Una sfida, quella del ritorno, che si preannuncia nervosa e tattica, ben diversa dalla serata quasi trionfale vissuta a Parigi.

Il crollo del Barcellona e l’Atletico che capitalizza l’espulsione di Cubarsì

Nell’altro match di mercoledì, il Barcellona è crollato in casa contro l’Atletico Madrid con lo stesso punteggio: 0. A fare la differenza, l’espulsione diretta di Cubarsì al 44’, un attimo prima che Julian Alvarez – uno dei due marcatori insieme a Sorloth – portasse avanti la squadra di Simeone. Un minuto dopo il cartellino rosso, insomma, il vantaggio ospite, e al 70’ il raddoppio firmato Sorloth su invito di Ruggeri. La squadra di Flick, nonostante un Lamine Yamal straripante (ma costantemente raddoppiato o addirittura triplicato dalla retroguardia colchonera), dovrà ora rimontare due reti nel ritorno al Metropolitano. Un’impresa difficile, ma non impossibile, per una squadra che in questa Champions ha già mostrato lampi di grande qualità. Il Psg, dal canto suo, ha ricevuto anche un messaggio – quasi ironico – da Walter Sabatini: “Ogni volta che vinci io mi sento meglio”. Un commento che sottolinea, se non altro, l’eco mediatica di una vittoria pesante, ottenuta contro un Liverpool privo di personalità e probabilmente già con la testa al ritorno.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.