Brigitte Nielsen a “Belve”: “Stallone mi ha distrutto la carriera, mi sentivo in pericolo”

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Simbolo di una femminilità statuaria che, negli anni Ottanta e Novanta, non chiedeva certo permesso, Brigitte Nielsen torna oggi sotto i riflettori del programma di Francesca Fagnani, “Belve”, in onda il 21 aprile. A sessantatré anni, l’ex modella danese ripercorre la sua lunga carriera ma, soprattutto, la tormentata vita sentimentale, offrendo un racconto privo di filtri che si concentra in particolare sul matrimonio con Sylvester Stallone. Un’unione, la loro, durata appena diciannove mesi e descritta dall’interessata come l’origine di una serie di conseguenze nefaste, sia sul piano umano che professionale. C’è un dettaglio, però, che emerge con forza dalle sue dichiarazioni e che riguarda le clausole di riservatezza: “Sono come la bomba atomica perché so tutto. Ma ho firmato un contratto”.

L’accusa a Stallone e la “black list” di Hollywood

La conduttrice, incalzando la sua ospite, le ricorda come la fuga sia avvenuta all’improvviso, con le valigie fatte senza alcun preavviso. La replica della Nielsen è netta e senza mezzi termini: “Qualcosa è cambiato la stessa notte del matrimonio. Terribile, una cosa che non dimenticherò mai”. L’attrice aggiunge che l’attore fosse “molto cattivo, psicologicamente e fisicamente”, arrivando a descrivere un clima di ossessione tale da farla sentire costantemente in pericolo. Ma la denuncia più pesante arriva quando si tocca il tasto della sua carriera cinematografica, letteralmente crollata dopo la separazione. Secondo il suo racconto, l’abbandono del divo scatenò una reazione spietata: “Mi ha distrutto la carriera da quando sono andata via da lui. Mi ha fatto entrare nella black list di Hollywood. Non poteva credere che qualcuno lo lasciasse”. Una sorta di boicottaggio che, a suo dire, le ha precluso per molto tempo il mercato americano, costringendola a trovare rifugio e successo altrove, come in Europa.

Il rapporto con Mattia Dessì e la vita privata

A differenza del burrascoso rapporto con Stallone, l’attuale quinto marito, Mattia Dessì, rappresenta per Brigitte Nielsen un porto sicuro e la definitiva stabilità sentimentale. Dopo gli eccessi e i matrimoni falliti con personaggi come Kasper Winding (padre del suo primo figlio) o il giocatore di football Mark Gastineau, l’incontro con Dessì ha segnato una svolta. La coppia, sposata a Malta nel 2006, risiede oggi a Marbella, lontana dai riflettori più tossici di Los Angeles. Da questa unione, e dopo un lungo percorso, è nata la piccola Frida, arrivata quando la modella aveva cinquantacinque anni e definita “un miracolo”. Accanto a lei, l’attrice è madre di altri quattro figli, avuti dai precedenti compagni, con i quali nel tempo ha cercato di costruire un dialogo basato sulla consapevolezza dei propri errori passati.

Elettra Lamborghini e il concetto di “marito-sessuale”

Nella stessa puntata del programma, accanto alla Nielsen, si siede anche Elettra Lamborghini. L’ereditiera e cantante, intervistata da Francesca Fagnani, gioca con le etichette relative al proprio orientamento, coniando una definizione che è già diventata virale. “Se non ci fosse mio marito non lo so quanto sarei interessata. Sono marito-sessuale”, afferma la Lamborghini, chiarendo come la sua attrazione sia oggi strettamente legata al rapporto di coppia stabile. In una battuta ironica, racconta un episodio recente accaduto a Miami: circondata da “maschioni con la tartaruga”, la cantante confessa di essersi chiesta come potrebbe stare con loro, concludendo con un secco “ma manco se mi pagassero”. Una dichiarazione che mescola ironia e introspezione, allontanandosi dalle tradizionali categorizzazioni imposte dall’esterno.

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