Aereo azero colpito in Kazakistan, Aliyev accusa Mosca
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Redazione Esteri
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Il presidente dell'Azerbaigian, Ilham Aliyev, ha dichiarato che l'aereo passeggeri della Azerbaijan Airlines, precipitato questa settimana in Kazakistan, è stato colpito dal territorio russo. Aliyev ha rilasciato queste affermazioni all'indomani di un colloquio con il leader russo, Vladimir Putin. Secondo il presidente azero, l'aereo è stato danneggiato dall'esterno mentre sorvolava il territorio russo, vicino alla città di Grozny, e ha quasi perso il controllo. Aliyev accusa Mosca di cercare di nascondere le cause dell'incidente e ha chiesto alla Russia di ammettere la propria colpa.
Nonostante una mezza ammissione di colpa da parte di Putin, che si è scusato per l'incidente, Aliyev ha espresso il suo disappunto per le teorie avanzate dal governo russo, che, secondo lui, mostrano chiaramente l'intenzione di nascondere la verità. In un'intervista ai media statali, Aliyev ha sottolineato che il governo di Baku si rammarica del fatto che Mosca abbia cercato di occultare le cause dell'incidente. Ha inoltre precisato che le richieste azere sono state trasmesse alla parte russa il 27 dicembre.
L'aereo della Azerbaijan Airlines si è schiantato ad Aktau, in Kazakistan, il 25 dicembre. Aliyev ha ribadito che il volo è stato colpito dalla Russia e ha accusato Mosca di tentare di nascondere la propria responsabilità diretta. Il presidente azero ha chiesto alla Russia di riconoscere la propria colpa nello schianto, sottolineando che le richieste azere sono state chiaramente espresse durante il colloquio con Putin.
Aliyev ha inoltre dichiarato che il governo di Baku non accetterà alcuna teoria che tenti di deviare l'attenzione dalle vere cause dell'incidente.




